Gli studenti del Maffei sulle tracce della Grande Guerra sul Garda: la mostra

Lunedì 1 aprile presso la Biblioteca Civica di Verona si terrà l’inaugurazione della mostra dedicata alla Grande Guerra frutto di un rigoroso percorso di Alternanza scuola lavoro degli studenti del Liceo Maffei di Verona.

Il progetto Il Lago di Garda orientale durante la Prima Guerra Mondiale, è stato realizzato da una trentina di studenti selezionati del Liceo ginnasio Scipione Maffei di Verona nell’ambito dell’Alternanza scuola-lavoro tra il 2016 e il 2018, in collaborazione con operatori specializzati, storici e archeologi.

Ha ottenuto il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, classificandosi ai primi posti nel bando nazionale per le celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra (più di 800 candidature) e si è svolto lungo l’arco di due anni scolastici dapprima attraverso lezioni teoriche, poi mediante una ricognizione sul campo da
parte degli studenti.

Gli allievi si sono mossi lungo la prima linea italo-austriaca nell’alto Garda per censire i ritrovamenti bellici, con rilievi fotografici a Malcesine e alla Baia di Val di Sogno; ed ancora, hanno esaminato documenti d’archivio recuperati a Verona e a Roma, e studiato le armi custodite nel museo della guerra di Rovereto.

Tutto il percorso è stato guidato da uno storico della marina militare, uno storico contemporaneista, due archeologi specializzati in Archeologia del Conflitto e un archeologo esperto in schedatura di siti. Dal fronte italiano alla vita in trincea, dalle incursioni lungo le coste del Garda all’occupazione di Riva, il lavoro ricostruisce aspetti anche poco noti con informazioni inedite della Prima Guerra mondiale, costituendo un contributo nuovo per la ricerca scientifica, perché mette in evidenza l’importanza delle località costiere del lago nello scacchiere del fronte italo-austriaco e della circostante zona montana del Baldo settentrionale.

Il lavoro svolto ha prodotto un libro di oltre 200 pagine e una mostra fotografica itinerante. Il rigore scientifico e l’originalità dei contenuti hanno consentito al progetto di ottenere, con molta soddisfazione, anche l’avvallo della Marina Militare. La promozione della mostra è curata dall’Associazione Humanitas ACT. La mostra rimarrà esposta fino a sabato 20.