Gherardo Colombo spiega il perdono a studenti e detenuti

Una riflessione sul perdono e sul valore della giustizia riparativa. Questa la proposta di Gherardo Colombo, ex magistrato del pool Mani Pulite e fondatore dell’associazione Sulle Regole, che martedì 15 gennaio, alle ore 10, si recherà alla casa circondariale di Montorio. In platea saranno presenti 150 studenti veronesi. Non solo i diciottenni delle scuole Copernico, Messedaglia e Maffei, ma anche i detenuti della scuola in carcere.

L’occasione sarà la presentazione dell’ultimo libro dell’ex magistrato “Il perdono responsabile. Perché il carcere non serve a nulla”.

Durante la mattinata, Colombo interagirà con gli studenti, con l’obiettivo di stimolare un dialogo sull’importanza della legalità, della democrazia e dei principi costituzionali.

L’iniziativa, promossa dal Comune, è organizzata da Prospettiva Famiglia nell’ambito dei progetti di educazione alla legalità e cittadinanza consapevole ed attiva, insieme alla rete “Scuola e territorio: educare insieme” e in collaborazione con il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti– CPIA e la casa circondariale di Montorio.

L’appuntamento è stato presentato ieri mattina a Palazzo Barbieri dall’assessore alla Trasparenza Edi Maria Neri, insieme alla coordinatrice di Prospettiva Famiglia Daniela Galletta, alla dirigente scolastica del CPIA Nicoletta Morbioli e alla docente responsabile della Scuola in Carcere Paola Tacchella.

Prosegue il percorso sulla legalità all’interno del carcere, che ha preso il via qualche mese fa con Agnese Moro e il brigatista Coiha sottolineato Neri – Sono certa che questo secondo appuntamento, che nuovamente coinvolgerà gli studenti, permetterà a tutti i presenti di maturare una maggior consapevolezza riguardo il valore della legalità e della democrazia”.

Gherardo Colombo sarà in città già da lunedì 14 gennaio, per parlare di diritto di asilo, alle ore 20.45 al liceo Maffei, con la testimonianza di Ebrima Makalow.