Fabrizio Gifuni ci spiega perché ogni spettacolo è un sogno cosciente

L’attore, stasera (ore 21.30) a Giardino Giusti, renderà conto del viaggio che ciascuna esperienza teatrale insegna ad intraprendere. Un modo per dialogare con i classici letterari, certo, ma anche un sogno cosciente. Il focus di Gifuni toccherà anche la psicanalisi e il suo indiscutibile padre con “Scena e retroscena di Freud a teatro”.

Portare in scena L’interpretazione dei sogni di Freud trasforma l’attore da interprete a interpretante. Da questa consapevolezza partirà il dialogo di stasera a Giardino Giusti all’interno della rassegna il Festival della Bellezza. Protagonista Fabrizio Gifuni, attore intenso, elegante e magnetico. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ideatore e interprete di numerosi spettacoli. Stasera, alle 21.30, propone “Scena e retroscena di Freud a teatro”, un viaggio nella sua esperienza teatrale per raccontare e approfondire il rapporto con i classici letterari. Dialoga con lui Alessandra Zecchini.

 Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ideatore e interprete di numerosi spettacoli, realizza con Giuseppe Bertolucci il progetto Gadda e Pasolini, antibiografia di una nazione, con gli spettacoli ’Na specie de cadavere lunghissimo; L’Ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro (Premio Ubu come miglior spettacolo e miglior attore dell’anno); Gadda e il teatro, un atto sacrale di conoscenza. Registra la lettura di due loro classici: Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e Ragazzi di vita.

Nel 2015 è tra i protagonisti di Lehman Trilogy, per la regia di Luca Ronconi; nel 2016 interpreta Lo straniero, un’intervista impossibile, dal romanzo di Albert Camus. Nel 2018 è protagonista al Piccolo Teatro di Freud o l’interpretazione dei sogni, trasposizione teatrale di Stefano Massini del testo epocale di Freud con la regia di Federico Tiezzi.

Ha recitato in più di trenta film, con alcuni tra i maggiori registi contemporanei: Gianni Amelio (Così ridevano), Marco Tullio Giordana (La meglio gioventù), Andrea Molaioli (La ragazza del lago), Giuseppe Bertolucci (L’amore probabilmente), Marco Bellocchio (Fai bei sogni). Ha interpretato De Gasperi nel film di Liliana Cavani, Basaglia in C’era una volta la città dei matti, Moro in Romanzo di una strage. Nel 2013 è protagonista del film di Paolo Virzì Il capitale umano. “Incarna il personaggio con torva esattezza di sguardi, padronale volgarità di gesti, tuttavia sempre eleganti, mai caricaturale, millimetrico nel passo brutale”. Per l’interpretazione ottiene il David di Donatello e il Nastro d’argento come miglior attore. Tra gli altri premi: Rivelazione europea al Festival di Berlino, il Globo d’oro, Premio De Sica, Premio Flaiano, Premio Fellini, Premio Gian Maria Volonté.

Biglietti: € 8,00

Disponibili al Verona Box Office e sui circuiti Ticketone e Geticket (punti vendita e call center 848002008)

 Promosso dal Comune di Verona, il Festival della Bellezza è organizzato dall’associazione Idem con la direzione artistica di Alcide Marchioro. Partner sono Cattolica Assicurazioni e Banco Bpm; media partner RAI Radio1, Touring Club Italiano, Spettakolo.it, Fondazione Corriere della Sera, l’Arena.

Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.festivalbellezza.it.