Enrico Letta a Verona per parlare di Unione europea

Si discuterà delle “Sfide” che l’Unione europea deve affrontare venerdì 17 maggio alle 14 nell’aula magna del polo Zanotto. Prima saranno mostrati i risultati del progetto d’Ateneo, poi, alle 17, sarà ospite Enrico Letta.

Sovranità nazionale, Finanza, Immigrazione, Democrazia, Europa. Le “Sfide” che deve affrontare l’Unione europea saranno approfondite venerdì 17 maggio alle 14 nell’aula magna del polo Zanotto attraverso le voci dei ragazzi partecipanti al progetto di ateneo che prende il nome dalle iniziali dei cinque temi analizzati.

L’iniziativa, coordinata dalla professoressa Lidia Angeleri, ha permesso a studenti, dottorandi e docenti di indagare temi come il mercato unico, l’immigrazione, la ricerca, la salute dei migranti. Alle 17 la discussione si allargherà al pubblico con l’ospite Enrico Letta, docente all’Istituto di studi politici di Parigi e presidente dell’Istituto Jacques Delors. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

“Sfide” è un progetto trasversale nato a gennaio e rivolto a tutti gli studenti e dottorandi d’ateneo. L’iniziativa si è strutturata su due fasi. La prima ha previsto la formazione di piccoli gruppi di studenti di aree diverse, coordinati dai docenti referenti dei vari progetti. La seconda, invece, si concluderà con l’incontro finale di venerdì 17 alla presenza di Enrico Letta, che prendendo spunto dai lavori degli studenti, porterà le sue valutazioni sui problemi attuali dell’Unione europea e le sue proposte per un miglioramento futuro. “Sfide” si inserisce all’interno del programma “Diffusioni”, un cartellone di eventi aperti alla città per condividere la conoscenza, divulgare le ultime scoperte scientifiche e approfondire i temi di attualità con autori, studiosi e docenti universitari che forniscono ai cittadini utili chiavi di lettura per orientarsi nel mondo contemporaneo e validi strumenti per comprendere il futuro che si sta delineando.

Gli studenti che hanno tentato di rispondere alla domanda “Dal mercato unico all’unione monetaria: quali scenari futuri?” sono stati affiancati dal professor Riccardo Fiorentini. Emanuele Bracco, docente di Economia politica, ha coordinato il gruppo “Globalizzazione e sovranismi”. Il gruppo “Disuguaglianze e attitudini sociali nei confronti della redistribuzione nei paesi europei” è stato coordinato dai professori Veronica Polin, Claudio Zoli e Francesco Andreoli. Marco Stoffella e Gianmaria Varanini, entrambi docenti di Storia medievale, hanno indirizzato il gruppo dal titolo “Dall’Europa carolingia all’Europa ottoniana. Strumentalizzazioni novecentesche”.

Di “Ricerca, innovazione, riflessione e inclusione in Europa” si è poi occupato il gruppo del professor Riccardo Pozzo. Il professor Paolo Fiorini ha coordinato il gruppo “Aspetti etici e legali della robotica autonoma in Europa”. Degli aspetti internazionali della migrazione si è occupato invece il gruppo “Migrazioni: una sfida globale” con le professoresse Maria Caterina Baruffi e Caterina Fratea. Laura Calafà, Matteo Nicolini, Giuseppe Martinico e Maria Ivana Lorenzetti, dei dipartimenti di Scienze giuridiche e Lingue e letterature straniere, hanno approfondito insieme agli studenti il tema de “La democrazia della diseguaglianza nel presente dell’Unione Europea”. L’“Accoglienza dalle sue radici ad oggi” è stato invece il tema del gruppo dei professori Alessandra Cordiano, Emanuela Gamberoni e Carlo Pelloso. I docenti del dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento Corrado Barbui, Marianna Purgato, Giulia Turrini e Michela Nosè hanno coordinato infine il gruppo “La salute psicologica dei migranti in Europa”.

Dalle 16.30 alle 17 si terrà una poster session in cui si visionerà un videoclip riassuntivo del lavoro svolto dagli studenti. Alle 17 inizierà l’incontro aperto alla cittadinanza con Enrico Letta, docente all’Istituto di studi politici di Parigi e presidente dell’Istituto Jacques Delors.