“Echi di Libertà”: un documentario sulla Resistenza veneta visto dai giovani
Redazione
Come si tramandano i valori della Resistenza nella società contemporanea? Chi custodisce la memoria storica e come possiamo raccontarla senza stereotipi? Queste domande sono al centro di Echi di Libertà. Un dialogo tra le donne della Resistenza veneta e le nuove generazioni, il documentario prodotto da Filmica Srl per ANPI Provinciale Verona con il supporto di ANPI Rovigo e il sostegno della Regione Veneto.
Il progetto, ideato da Giulia Cailotto e diretto da Cristian Frigo, esplora il rapporto tra il passato e il presente attraverso testimonianze, performance artistiche e riflessioni dei giovani. Un’opera corale che unisce la memoria delle partigiane venete con il punto di vista delle nuove generazioni, per comprendere come i valori di coraggio, giustizia sociale e uguaglianza possano ancora oggi ispirare la società.

Un viaggio tra storia e attualità
Il documentario non segue una narrazione tradizionale ma raccoglie contributi da diverse prospettive: teatro, musica, cinema, interviste storiche. Accanto alle testimonianze delle donne partigiane, emergono le voci di studenti delle scuole secondarie e universitari di Verona, Venezia e Rovigo, oltre a contributi di storici ed esperti come Benedetta Tobagi.
Il Veneto, con i suoi luoghi simbolici della Resistenza – Verona, Rovigo, la Lessinia e il Monte Baldo – diventa il cuore pulsante del racconto. Le scuole e le associazioni locali collaborano attivamente alla realizzazione e diffusione del documentario, che sarà proiettato in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione e successivamente distribuito a scopo didattico.
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Un linguaggio innovativo per la memoria
Echi di Libertà si distingue per il suo approccio innovativo alla memoria storica. Attraverso monologhi teatrali, reading musicali e racconti cinematografici dialettali, il documentario restituisce un’immagine viva e dinamica della Resistenza, senza limitarsi alla ricostruzione storica. L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni in una riflessione attiva su quanto di quel passato possa ancora ispirare il presente.
Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Veneto – Direzione beni e Attività Culturali (DGR 746 del 2/07/2024), attraverso il Bando per la promozione del patrimonio storico dell’antifascismo e della Resistenza.
Sostenere il progetto
È possibile sostenere la realizzazione del documentario attraverso la piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso.
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