Dante 2021, il primo incontro tecnico a Palazzo Barbieri

Primo incontro oggi tra Verona, Firenze e Ravenna per le iniziative in programma per le celebrazioni di Dante 2021. Si lavora sodo, fianco a fianco per arrivare pronti al settimo centenario della morte del sommo poeta, per il quale numerosi sono gli eventi e le iniziative che stanno prendendo forma in un’atmosfera condivisa.

Tre i binari paralleli su cui viaggeranno le celebrazioni, i grandi eventi in comune tra le tre città dantesche, con mostre, esposizioni, concerti e iniziative dedicate a Dante e al legame che ha unito il poeta a ciascuna città; le iniziative locali e il tavolo nazionale con il ministero della cultura e il Comitato nazionale dantesco guidato da filologo e critico letterario Carlo Maria Ossola.

“La macchina operativa è partita – afferma l’assessore alla Cultura Francesca Briani -, iniziamo dai contenuti, puntiamo ad eventi di alta qualità, da realizzare in sinergia con le altre due città dantesche, per una proposta culturale e turistica davvero unica. A livello internazionale c’è molto interesse per questo centenario, di forte richiamo anche per studiosi ed esperti. Ecco perché non può mancare la collaborazione con la nostra Università, con tutte le realtà istituzionali interessate, comprese le scuole e, soprattutto, la biblioteca Capitolare, che riveste un ruolo di primaria importanza nella ricostruzione della vita e dell’opera di Dante. L’idea è quella di iniziare i festeggiamenti già a settembre dell’anno prossimo, per concludersi nel 2021. Inoltre – aggiunge l’assessore – le iniziative più significative entreranno nel programma per i festeggiamenti nazionali, un’occasione straordinaria per accendere i riflettori sulla cultura italiana, ma anche un’opportunità di conoscenza e valorizzazione dei territori e delle comunità in cui persiste la memoria dantesca”.

All’incontro erano presenti: per Verona, l’assessore Briani con la direttrice dei Musei Civici veronesi Francesca Rossi e Marco Fattorelli della Direzione Musei; per Firenze, il caposegreteria Cultura del sindaco e coordinatore delle attività dantesche Tommaso Sacchi, con le dirigenti del settore Cultura Luana Nencioni e Silvia Penna; per Ravenna l’assessore alla Cultura On. Elsa Signorino e la coordinatrice della valorizzazione dantesca del Comune Francesca Masi. Presente anche il prof. Paolo Pellegrini, docente di Linguistica e Filologia dell’Università di Verona.