Arena Opera Festival, due tributi a Zeffirelli

In occasione della "prima" del festival lirico, "La Traviata", nel nuovo allestimento firmato da Zeffirelli, venerdì 21 un doppio appuntamento: alle 12, l'inaugurazione della mostra "Waiting for the opera - l'opera in mostra" al palazzo della Gran Guardia, con una sezione inedita dedicata al Maestro; alle 21, su Rai 1 "Zeffirelli, l'ultimo sogno, la diretta dello spettacolo in mondovisione dall'Arena, con la conduzione di Antonella Clerici.

Un doppio tributo al Mestro Franco Zeffirelli. Venerdì 21 giugno, alle ore 12.00, al palazzo della Gran Guardia, si inaugura la mostra”Waiting for the opera – l’opera in mostra“, con una sezione speciale dedicata allo sceneggiatore e regista da poco scomparso.

La prestigiosa esposizione si aprirà nello stesso giorno della prima de “La Traviata“, nel nuovo, ultimo allestimento di Franco Zeffirelli, che dà il via alla stagione d’opera di quest’anno all’Arena di Verona.

Con un corpus di oltre 140 opere dell’archivio storico della Fondazione Arena, la mostra documenta e celebra la storia del festival lirico areniano dalla sua nascita, nel 1913, fino ai giorni nostri, attraverso allestimenti storici e maestosi. Tra bozzetti, costumi di scena, figurini, fotografie d’epoca, registrazioni audio e video, l’esposizione si articola in cinque sezioni, una per ognuno dei titoli lirici del cartellone 2019: “Aida”, “Il Trovatore”, “Tosca”, “La Traviata”, “Carmen” e una sezione speciale dedicata al Maestro Zeffirelli e al suo amore artistico per l’Arena.

L’esposizione è l’ideale completamento dell’esperienza che Verona e l’anfiteatro offrono agli amanti della lirica. Per i possessori di un biglietto dell’opera, l’ingresso alla mostra è compreso e nelle sere di spettacolo, la visita è protratta fino a pochi minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Un’occasione imperdibile per chi si vuole emozionare prima di entrare nel tempio della lirica a cielo aperto.

Una raccolta di registrazioni storiche dell’Arena di Verona accoglie il visitatore, per accompagnarlo poi nelle sale alla scoperta di grandi scenografi, bozzettisti, costumisti: da Ettore Fagiuoli, architetto scenografo della prima opera in Arena, l”Aida”, all’eclettico artista Pino Casarini, dalla costumista premio Oscar Gabriella Pescucci al regista argentino Hugo de Ana, fino al celebre scultore Miguel Ortiz Berrocal.

La mostra, curata da Cecilia Ambra Baczynski, renderà omaggio agli allestimenti del grande Franco Zeffirelli, che ha firmato ben sei diverse produzioni dal 1995, con il primato delle opere più rappresentate all’Arena. All’inaugurazione prenderanno parte Federico Sboarina, sindaco di Verona e presidente della Fondazione Arena, con Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione, il direttore generale Gianfranco De Cesaris e l’amministratore delegato di Arena di Verona Srl, Gianmarco Mazzi. Nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 giugno, per celebrare l’apertura della stagione lirica e onorare Zeffirelli, sarà eccezionalmente consentito al pubblico l’accesso libero alla mostra.

Dalle 21, inoltre, Rai 1 trasmetterà in diretta mondovisione la prima de “La Traviata”, che sarà anche occasione per ricordare il Maestro Zeffirelli, con la conduzione di Antonella Clerici, la partecipazione straordinaria di Vittorio Grigolo, la direzione d’orchestra di Daniel Oren e orchestra, coro, ballo, masse artistiche e tecnici della Fondazione Arena di Verona.

«Un grande lavoro di squadra per realizzare questo evento – ha detto il sindaco e presidente della Fondazione Federico Sboarina – che è, a un tempo, il tributo a un Maestro e il meritato riconoscimento al valore degli artisti e dei tecnici della Fondazione Arena di Verona».

«Grato alla Rai che ha deciso di mettere a disposizione delle tv di tutto il mondo in modalità free le immagini della “prima” all’Arena di Verona – ha aggiunto Gianmarco Mazzi, amministratore delegato di Arena di Verona Srl – aiutandoci a realizzare un evento di importanza planetaria per l’opera all’Arena».

Grande la soddisfazione dei vertici della Fondazione, la sovrintendente Cecilia Gasdia e il direttore generale Gianfranco De Cesaris.

«Se Franco Zeffirelli – ha sottolineato Cecilia Gasdia – potesse vedere tutto questo, conoscendolo, sarebbe molto felice!».