Ubriaco e violento si presenta a casa dell’ex: 33enne arrestato a Verona
La Polizia di Stato di Verona, nell’ambito di un intervento per violenza domestica, ha arrestato un 33enne colombiano che, dopo essersi recato a casa dell’ex compagna, ha colpito con una testata il fratello di questa e ha aggredito due agenti intervenuti. L’uomo è finito in manette con l’accusa di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
È accaduto ieri sera, domenica 1 dicembre, intorno alle 21, quando alla Centrale Operativa della Questura è stata segnalata una lite in famiglia in via Generale Franzini, nel quartiere di Santa Lucia.
Al loro arrivo, i poliziotti hanno appreso che il 33enne si era recato a casa dell’ex ragazza – una cittadina moldava di 24 anni – in evidente stato di alterazione a causa dell’abuso di alcol.
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Dopo aver iniziato un’accesa discussione con la giovane, il 33enne ha poi aggredito il fratello 19enne e lo ha colpito con una testata, causandogli una ferita alla fronte con conseguente perdita di sangue. A seguito della colluttazione, l’uomo è rientrato nella sua abitazione, per poi uscirne poco dopo brandendo due coltelli e minacciando nuovamente il 19enne.
Pervenuta la segnalazione dai familiari, gli agenti sono arrivati subito sul posto e hanno invitato l’aggressore a seguirli in Questura. Il 33enne, però, si è rifugiato nella sua camera da letto, dove ha iniziato ad inveire e a minacciare gli operatori.
Nonostante i numerosi tentativi di calmare l’uomo, questo ha dapprima aggredito un agente, colpendolo con un calcio in pieno volto, e ha poi sferrato calci e pugni contro gli altri operatori intervenuti, causando lesioni al collo a uno di questi.
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Bloccato con non poche difficoltà, l’uomo – con precedenti per reati contro la pubblica amministrazione – è stato trasferito in Questura per gli accertamenti del caso, dove oltre all’arresto è stato denunciato per minaccia aggravata e lesioni personali e sanzionato amministrativamente per il reato di ubriachezza molesta.
Questa mattina, il Giudice ha convalidato l’arresto.
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Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
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