Tenta di gettare la droga dalla finestra di casa: arrestato 20enne

Redazione

| 20/04/2026
Durante una perquisizione a Sommacampagna, i Carabinieri hanno sequestrato oltre cento grammi di hashish hashish, materiale per il confezionamento e 2.400 euro in contanti. Per il 20enne disposto l'obbligo di firma.

I Carabinieri di Sommacampagna, lo scorso 16 aprile, hanno raggiunto un’abitazione del paese per un decreto di perquisizione personale, locale e informatica emesso dall’Autorità Giudiziaria scaligera nei riguardi di un 20enne del posto.

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Al momento del controllo, i Carabinieri sono stati accolti in casa dai genitori del giovane, i quali, una volta appresi i motivi della loro presenza, li hanno accompagnati senza esitazione nella camera del figlio; proprio in quell’istante, il ragazzo è stato colto sul fatto mentre tentava disperatamente di disfarsi della sostanza, gettando diversi involucri dalla finestra della stanza verso il cortile sottostante; il materiale è stato però prontamente recuperato dai militari.

Le operazioni di perquisizione intraprese hanno, complessivamente, portato i Carabinieri a rinvenire, occultati tra la camera da letto e gli ulteriori locali della dimora in uso al 20enne, un bottino consistente: un panetto dal peso di cento grammi di hashish, 12 grammi della stessa sostanza, già suddivisi in sei dosi pronte per la vendita, materiale vario destinato al confezionamento della droga, un telefono cellulare considerato di interesse per lo sviluppo delle indagini e la somma in contanti di 2.405 euro ritenuta il provento diretto dell’illecita attività.

Il tutto è, quindi, stato sottoposto a sequestro, mentre il giovane, informata la Procura della Repubblica di Verona, è stato tratto in arresto perché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, concluse le formalità di rito, trattenuto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata successiva, su disposizione della predetta Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza al giugno 2026, applicando all’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.

Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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