Senza patente, scappa dalla Polizia a Verona: arrestato 38enne
Redazione
Nella notte fra giovedì 16 e venerdì 17 aprile, al termine di un lungo inseguimento per le vie cittadine, la Polizia di Stato ha arrestato un 38enne originario dal Marocco per il reato di fuga pericolosa, fattispecie recentemente introdotta nel Codice della Strada dall’art. 192, comma 7-bis, per contrastare con maggiore incisività le condotte di guida che, nel sottrarsi al controllo delle Forze di Polizia, pongono in concreto e grave pericolo la sicurezza pubblica.
L’intervento delle Volanti è scattato durante un servizio di controllo del territorio, intorno alle 2 di venerdì, quando gli agenti hanno notato due veicoli fermi con motore acceso in zona San Massimo. Alla vista della pattuglia, entrambi si sono subito allontanati, imboccando direzioni opposte.
LEGGI ANCHE: Bra’ Molinari: la piazzetta della discordia nel cuore di Verona
Gli operatori hanno, quindi, proceduto all’inseguimento di uno dei conducenti che, da subito, ha adottato una condotta di guida estremamente pericolosa, proseguendo a forte velocità per diversi chilometri senza mai fermarsi all’alt intimato, attraversando anche tratti urbani e zone abitate e compiendo manovre azzardate – tra cui sorpassi pericolosi, invasione della corsia opposta e attraversamento di incroci con semaforo rosso – costituendo, di fatto, un grave pericolo per la sicurezza della circolazione e per l’incolumità degli altri utenti della strada.
Giunto in prossimità di una pista ciclabile, l’uomo, dopo aver arrestato bruscamente la marcia e dopo aver abbandonato il veicolo, ha tentato la fuga a piedi. Gli agenti sono riusciti, di lì a poco, a raggiungerlo e a bloccarlo.
LEGGI ANCHE: Viaggio fra… i cassonetti di Verona: sono davvero sempre sporchi?
Una volta arrivati in Questura e terminati gli accertamenti, l’uomo – già noto alle forze dell’ordine e privo di patente di guida in quanto precedentemente ritirata – è stato arrestato per il reato di fuga pericolosa e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa, in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.
Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora.
LEGGI ANCHE: Legnago: al Mater Salutis una nuova tecnica contro il glaucoma
In Evidenza
Amia è PaperWeeker: una settimana per conoscere i “segreti” di carta e cartone

La “Domenica della sostenibilità” fa tappa in Borgo Venezia

Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma


















