Identificato il corpo riemerso dall’Adige, non è Clara Rossignoli

Redazione

| 11/07/2025
Il ritrovamento di mercoledì sera aveva fatto pensare alla scomparsa di Clara Rossignoli, che manca da Legnago ormai da tre mesi. Non si tratta però di lei.

Il ritrovamento di un cadavere di donna nella serata di mercoledì 9 luglio tra Cavanella Adige (in provincia di Venezia) e Rosolina Mare (in provincia di Rovigo) aveva fatto pensare alla scomparsa di Clara Rossignoli. Le caratteristiche del corpo erano compatibili, ma le analisi delle scorse ore hanno invece escluso questa possibilità, come riportato da La Voce di Rovigo.

Si tratterebbe, invece, di una donna di 68 anni scomparsa il 21 giugno da Pozzonovo (Padova).

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La vicenda

Clara Rossignoli è stata vista per l’ultima volta l’8 aprile 2025 mentre si muoveva tra tabaccaio e bar a Porto di Legnago. Tuttavia, la denuncia ufficiale di scomparsa è stata presentata solo il 14 aprile dalla figlia Marta Nardo, quando il figlio (e nipote della Rossignoli) Mattia Nascimben ha informato la madre.

Il 18 maggio, dopo lunghe perquisizioni e interrogatori, la Procura di Verona ha iscritto nel registro degli indagati il nipote Mattia Nascimben e la sua ex compagna Erica Chiarion con le accuse di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere.

Circa 20 giorni fa la Sezioni Investigative Scientifiche dei Carabinieri aveva perquisito la casa dove viveva in passato della donna, ad Angiari. I Vigili del fuoco avevano a più riprese effettuato ricerche lungo il fiume Adige.

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