Allerta per piena dell’Adige: messo in sicurezza Ponte Nuovo

Redazione

| 03/06/2025
A Verona, la piena è prevista da stasera fino alle 6 del mattino. Una squadra di ponteggisti al lavoro per la messa in sicurezza di Ponte Nuovo.

Le precipitazioni intense che hanno interessato l’Alto Adige nella notte tra il 2 e il 3 giugno hanno generato una risposta idrologica marcata lungo l’asta dell’Adige. Attualmente le precipitazioni si sono esaurite e i livelli idrometrici risultano in progressivo incremento.

A Trento, il colmo non è ancora stato raggiunto ed è atteso nelle prossime 1–5 ore, con valori stimati tra 700 e 900 m³/s, salvo eventuali effetti di laminazione da parte degli invasi a monte (alle 14.15 sono stati misurati 733 m³/s).

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A Verona, la piena è prevista tra la sera di oggi e la notte di mercoledì 4 giugno, fino alle ore 6 del mattino,  con portate stimate tra 700 e 900 m³/s, in funzione degli apporti reali e della regolazione lungo l’asta.

L’evento in corso è classificabile come piena moderata, con portate che potrebbero temporaneamente superare la soglia di attenzione (800 m³/s), in particolare all’idrometro di Trento.

L’evoluzione dipenderà anche dalle eventuali laminazioni attive lungo l’asta del fiume.
La situazione resta sotto attento e costante monitoraggio.

Per la seconda volta si rende quindi necessaria l’alzata del ponteggio su Ponte Nuovo, che richiederà sei ore di lavoro per la messa in sicurezza in previsione della piena. Gli operai sono attualmente al lavoro.

Una squadra di ponteggisti convocata dalla Direzione Ponti e grandi opere del Comune è sul posto dalle 14:30, per garantire la messa in sicurezza del cantiere prima della piena.

«È difficile dare previsioni più certe perché i torrenti che confluiscono nel fiume in Alto Adige sono numerosi così come lo sono le zone colpite dai temporali – precisa l’assessore alle Strade e Ponti, Federico Benini – ma per allora non ci sarà nulla da temere. Questa è la seconda alzata, delle tre messe in preventivo per eventuali piene, dopo quanto accaduto in ottobre del 2023. Confidiamo sia anche l’ultima dato che il cantiere sta rispettando il cronoprogramma e i lavori dovrebbero terminare entro metà estate».

Ponte Nuovo Verona

Fasi di intervento

Gli operai procederanno, dopo le operazioni preliminari, a sollevare la struttura del ponteggio che si articola in tre campate che si trovano in corrispondenza di quelle del ponte Nuovo.

Inizieranno dalla campata sul lato della chiesa di San Tommaso perché, trovandosi in corrispondenza dell’ansa del fiume, è maggiormente interessata dal trasporto solido, in prevalenza di legname. Consequenzialmente seguiranno gli interventi su quella centrale che si concluderanno, poi, con il sollevamento della campata sul lato di via Nizza.

Il tutto si chiuderà entro le 21:30 in tempo per poter favorire il passaggio della piena senza problemi alla struttura del ponteggio e quindi di ponte stesso.

Per precauzione viene fatto sollevare il ponteggio di Ponte Nuovo, fino a cessato allarme, considerato che tra giovedì e venerdì sono previste nuove forti piogge in Alto Adige.

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La nota della Regione del Veneto

Il Meteo regionale prevede per oggi, martedì 3 giugno, in pianura cielo in prevalenza poco nuvoloso, con probabili temporali nel pomeriggio su Trevigiano e zone limitrofe. In montagna il cielo sarà generalmente nuvoloso, a tratti coperto saranno possibili rovesci/temporali pomeridiani nel Bellunese e Veronese. Su Bellunese, Trevigiano e zone limitrofe non saranno esclusi fenomeni localmente intensi. Nel pomeriggio di domani, mercoledì 4 giugno, potranno verificarsi precipitazioni sparse in montagna, specie nel pomeriggio, con estensione all’area prealpina; si tratterà di piovaschi localmente a carattere temporalesco.

In considerazione di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità idraulica gialla (fase di attenzione) nella zona VENE-C (Adige-Garda e Monti Lessini: provincia di Verona) e VENE-D (Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige; province di Verona e Rovigo), valido dalle ore 16 di oggi martedì 3 giugno alle 14 di domani.

Per le zone VENE-C e VENE-D, in prossimità del colmo di piena del fiume Adige, potranno essere raggiungi livelli idrometrici che lambiscono la soglia di criticità idraulica arancione.

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