Abusi su minori in centri disabili. Fontana: “rendere visibili le terapie”
“Specchi di sorveglianza o telecamere interne per il controllo delle terapie riabilitative sui minori con disabilità”. Sono le misure che propone il ministro per la famiglia e le disabilità Lorenzo Fontana dopo il caso del fisioterapista arrestato in flagranza per abusi su minori in un centro di riabilitazione per bimbi autistici a Posillipo. “Da padre, prima ancora che da ministro, mi metto nei panni di tutti i genitori, in particolar modo padri e madri di bimbi con disabilità.
“Sono vicino ai ragazzi e ai genitori coinvolti in questa drammatica vicenda e ringrazio la Squadra Mobile per l’operazione messa in campo – afferma il ministro veronese – Penso che fatti come quello di Posillipo ci impongano di trovare, insieme, delle soluzioni facilmente applicabili, per la sicurezza dei minori e la tranquillità di genitori e operatori. E penso che una delle soluzioni possibili sia rendere visibili le terapie (chiaramente con lo strumento del consenso informato). Per questo ho già provveduto a dare disposizione ai nostri uffici legislativi affinché individuino le modalità per dotare le strutture di sistemi di sorveglianza obbligatori. Ferma restando la grande professionalità e serietà della gran parte del personale medico, e non, che assicura le terapie, a cui deve sempre andare il nostro ringraziamento, tuttavia episodi come questo ci impongono di trovare sempre maggiori cautele e di adottare tutti i meccanismi di tutela necessari”.
In Evidenza
Amia è PaperWeeker: una settimana per conoscere i “segreti” di carta e cartone

La “Domenica della sostenibilità” fa tappa in Borgo Venezia

Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma














