L’Italia intera diventa “zona rossa”
«Tempo non ce n’è. I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante delle persone in terapia intensiva e purtroppo delle persone decedute. Le nostre abitudini vanno cambiate ora: dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo a queste norme più stringenti». Lo ha detto poco fa il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
«Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare con l’espressione “io resto a casa“. Ci sarà l’Italia come zona protetta – ha proseguito il Presidente del Consiglio – Non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive, abbiamo adottato un intervento anche su questo».
Tutte le scuole e le università resteranno inoltre chiuse fino al 3 aprile.
Il decreto, ha detto Conte, sarà attivo da domani mattina (martedì 10 marzo).
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






