Don Alberto Ravagnani sospende il ministero: il “prete influencer” lascia l’attività pastorale

Redazione

| 01/02/2026
Don Alberto Ravagnani ha sospeso il ministero presbiterale. La notizia comunicata dall'Arcidiocesi di Milano il 31 gennaio 2026. Chi è e perché ha lasciato.

Don Alberto Ravagnani, conosciuto come “prete influencer”, ha sospeso il ministero presbiterale. L’annuncio è arrivato ieri attraverso un comunicato ufficiale dell’Arcidiocesi di Milano, firmato dal vicario generale monsignor Franco Agnesi.

Chi è don Alberto Ravagnani

Don Alberto Ravagnani, 32 anni, era vicario parrocchiale della chiesa di San Gottardo al Corso a Milano e collaboratore della pastorale giovanile diocesana. Con oltre 500.000 follower tra Instagram e YouTube, Ravagnani era diventato una delle figure religiose più seguite sui social media in Italia.

Il giovane sacerdote aveva conquistato migliaia di giovani grazie al suo approccio innovativo nella comunicazione della fede: video brevi, linguaggio diretto e temi vicini alle nuove generazioni.

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Il comunicato dell’Arcidiocesi di Milano

«Don Alberto Ravagnani ha comunicato all’arcivescovo la decisione di sospendere il ministero presbiterale», si legge nel comunicato di monsignor Agnesi. «Con oggi non svolge più il compito di vicario parrocchiale e di collaboratore della pastorale giovanile diocesana».

Le polemiche degli ultimi mesi

Negli ultimi mesi don Ravagnani era finito al centro di polemiche per aver pubblicizzato integratori alimentari sui suoi canali social. L’attività commerciale aveva sollevato interrogativi sulla compatibilità con il ministero sacerdotale.

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“La scelta”: il libro in uscita

Poche ore prima dell’annuncio, don Alberto aveva condiviso un video promozionale del suo nuovo libroLa scelta“, in uscita il 10 febbraio 2026. Un titolo che oggi assume un significato particolare alla luce della decisione di lasciare il sacerdozio.

Le reazioni e il futuro della comunità

Monsignor Agnesi ha invitato i fedeli a trasformare «la sofferenza che una simile decisione provoca» in preghiera. La parrocchia di San Gottardo, ha assicurato, continuerà a proporre l’adorazione eucaristica del giovedì sera, appuntamento che «rappresenta per tanti giovani un momento prezioso».

Cosa significa sospendere il ministero presbiterale? La sospensione del ministero significa che don Ravagnani non esercita più le funzioni sacerdotali: non celebra più messa, non amministra i sacramenti e non svolge attività pastorali. È importante precisare che “sospensione del ministero” è diverso dalla “riduzione allo stato laicale” (laicizzazione definitiva). Al momento don Alberto ha sospeso l’attività sacerdotale, ma questo non costituisce automaticamente un abbandono permanente del sacerdozio.

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