Malaria nel Veneziano: dodicenne ricoverata in terapia intensiva a Padova
Redazione
Paura in Veneto per un caso di malaria che coinvolge una bambina di 12 anni, attualmente ricoverata in terapia intensiva all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova. La giovane, residente a Chioggia, era rientrata da poco con la famiglia da un soggiorno in Africa quando ha iniziato a manifestare i primi segnali di un malessere che si è aggravato rapidamente.
Nel pomeriggio di sabato la dodicenne è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale della Navicella di Chioggia con febbre alta, dolori muscolari e vomito. Un quadro clinico che ha allertato i medici. I pediatri hanno rapidamente inquadrato la patologia, diagnosticando la malaria e avviando la terapia specifica.
Il trasferimento d’urgenza a Padova
Nonostante la tempestività dell’intervento, le condizioni della bambina sono apparse critiche. Per questo, in accordo con gli specialisti padovani, è stato disposto il trasferimento urgente a Padova, dove la paziente è stata centralizzata in serata in un reparto ad alta specializzazione pediatrica.
Per la conferma diagnostica sono stati utilizzati test immunocromatografici rapidi e metodologie molecolari. In Italia la malaria è legata soprattutto ai viaggi internazionali. Tra il 2017 e il 2023 sono stati segnalati 4.372 casi complessivi, con una media di circa 624 all’anno. Nel 2023, secondo l’Istituto superiore di sanità, i contagiati sono stati 798.
Massimo Ciccozzi, epidemiologo dell’Università Campus Bio-Medico, ha spiegato a LaPresse: «È una malattia quasi esclusivamente di importazione. Tutti i casi che vediamo riguardano viaggiatori infetti di ritorno da zone in cui la malaria è endemica». Lo stesso esperto ha ricordato anche un episodio sospetto a Verona nel novembre 2024, poi confermato come importato.
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