Ex Cardi, Tosi risponde a Segala: “Progetto nato da esigenze precise”
“Noi li critichiamo perchè l’urbanistica è ferma, loro ci risponsono parlando dell’ex Cardi e del problema delle case alte.” Tosi controribatte alle parole dell’assessore all’Urbanistica Ilaria Segala, che ieri aveva risposto alle accuse di immobilismo
Noi li critichiamo perché l’urbanistica è ferma, vedi Arsenale e Variante 23, e sono concentrati solo su un’opera inutile e insostenibile come il nuovo stadio, e loro ci rispondono parlando d’altro, cioè dell’ex Cardi e del problema della case alte. La conferma che abbiamo punto nel vivo, quasi che li avessimo beccati con le mani nella marmellata. E in effetti la Verona di Sboarina è immobile e non si capisce quale sia l’interesse dell’unica cosa che li ossessiona, il nuovo stadio.
Tosi poi si esprime sulla vicenda dell’ex Cardi
Innanzitutto tutti i piani di urbanistica moderni partono dal presupposto che prima di costruire su nuovi spazi vanno recuperate le aree di degrado, e l’ex Cardi era un’area abbandonata da anni che la mia amministrazione ha riqualificato proprio grazie a questo progetto tanto inopinatamente criticato dall’Assessore Segala.
Permette di recuperare spazi di verde che altrimenti sarebbero stati ‘mangiati’ e va incontro all’esigenza di non espandere più orizzontalmente la città. La Segala da ingegnere dovrebbe saperlo, ma non si sa bene se mandano avanti lei a recitare un copione di altri, o se improvvisamente l’ingegnere Segala abbia dimenticato le basi.
Ricordo infine che il progetto Cardi e altri legati all’urbanistica sono stati avviati dalla mia prima amministrazione, quella in cui Sboarina, Bertacco e Polato erano miei Assessori e l’attuale Vicesindaco Zanotto era presidente della Terza Circoscrizione. Pare quasi che i nostri eroi amino criticare se stessi… Sdoppiamento della personalità?
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






