Patrimonio, serve più conoscenza per assicurare una difesa reale

Servono strumenti, con un panorama di incertezza come quello attuale, attraversato da smottamenti politici, incertezza finanziaria, nervosismo quasi parossistico dei mercati e il debito pubblico che sta lì come perenne spada di Damocle. Ieri al convegno in Camera di Commercio organizzato da Banca di Verona e Bcc con esponenti di BlackRock, Iccrea e l'ad di Cattolica…

Servono strumenti, con un panorama di incertezza come quello attuale, attraversato da smottamenti politici, incertezza finanziaria, nervosismo quasi parossistico dei mercati e il debito pubblico che sta lì come perenne spada di Damocle. Ieri al convegno in Camera di Commercio organizzato da Banca di Verona e Bcc con esponenti di BlackRock, Iccrea e l’ad di Cattolica si è parlato di difesa del patrimonio e delle azioni da intraprendere in merito.

A confronto banchieri, gestori e assicuratori. Il tema era uno dei più attuali: la difesa del patrimonio delle imprese e delle famiglie, ovvero la ricchezza privata del Paese. A snocciolare i numeri Valentino Trainotti direttore generale della Banca di Verona Valentino Trainotti. Nella nostra regione la ricchezza totale delle famiglie è di quasi 900 miliardi, di cui 400 in attività finanziarie,  il resto in immobili (un terzo, invece, in liquidità). In Veneto l’indebitamento delle famiglie non ha ancora contorni preoccupanti: è sotto controllo circa 80 miliardi. Solo a Verona si contano depositi bancari per 23 miliardi.

Certo non mancano i divari, sempre più assodato quello tra giovani e anziani. Sul fronte pensionistico è necessario creare una cultura di consapevolezza a fronte dello scenario rivoluzionato, ha caldeggiato Luca Ramponi, responsabile investimenti di Bcc Risparmio e Previdenza che è andato di esempi: un lavoratore 30enne che prende uno stipendio di 2.000 euro, avrà una pensione i 1.200 e, se non godrà di una rendita aggiuntiva, vivrà al di sotto del tenore che aveva conquistato lavorando. Ma il risparmio non può essere asservito solo al rendimento, a chiarirlo è Alberto Minali, ad di Cattolica Assicurazioni. « Occorre gestire meglio il rischio. Le compagnie assicurative hanno qui una marcia in più rispetto alle banche, riuscendo a confezionare prodotti che gli istituti di credito non hanno». «Entro i prossimi 12/18 mesi i mercati azionari torneranno a salire, con buona probabilità di apprezzamento, anche in Italia, entro il 10%», archiviato il periodo nero dei mercati nel 2018,  Bruno Rovelli del maxifondo BlackRock ha spiegato come muoversi sul terreno degli investimenti per il 2019.

 

 

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