Vandali all’Osservatorio del Monte Baldo
Ancora vandali sul Monte Baldo, all’Osservatorio, dove qualcuno ha staccato la targa commemorativa dedicata a Cristina Sandri. L’anno scorso ignoti avevano imbrattato il muretto di sassi che circonda la struttura.
Un gesto che non ha nulla a che fare con una bravata quello che qualcuno ha compiuto nei giorni scorsi all’Osservatorio del Monte Baldo. Qualcuno ha infatti asportato una targa ricordo intitolata a Cristina Sandri, posizionata vicino a quella dedicata a Luca Avesani. A fare la scoperta, Maurizio Marogna, uno dei volontari che hanno realizzato l’osservatorio, e che è rimasto sconvolto dal “furto”.
Esclusa la pista della bravata, proprio perchè per raggiungere la struttura c’è bisogno di salire in quota duemila metri. Si pensa quindi ad un gesto premeditato di qualche ignoto che probabilmente voleva asportare anche la targa di Avesani, ma che è stato interrotto da qualcuno o qualcosa. D’altronde non è la prima volta che l’osservatorio viene preso di mira da vandali: l’anno scorso qualcuno aveva imbrattato il muretto di sassi che cinge la struttura con una bomboletta spray. Ora, insieme ai familiari di Cristina Sandri, è stato deciso di rifare la targa, che sarà inaugurata il 3 novembre prossimo.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






