Don Alberto Ravagnani sospende il ministero: il “prete influencer” lascia l’attività pastorale
Redazione
Don Alberto Ravagnani, conosciuto come “prete influencer”, ha sospeso il ministero presbiterale. L’annuncio è arrivato ieri attraverso un comunicato ufficiale dell’Arcidiocesi di Milano, firmato dal vicario generale monsignor Franco Agnesi.
Chi è don Alberto Ravagnani
Don Alberto Ravagnani, 32 anni, era vicario parrocchiale della chiesa di San Gottardo al Corso a Milano e collaboratore della pastorale giovanile diocesana. Con oltre 500.000 follower tra Instagram e YouTube, Ravagnani era diventato una delle figure religiose più seguite sui social media in Italia.
Il giovane sacerdote aveva conquistato migliaia di giovani grazie al suo approccio innovativo nella comunicazione della fede: video brevi, linguaggio diretto e temi vicini alle nuove generazioni.
LEGGI ANCHE: Bra’ Molinari: la piazzetta della discordia nel cuore di Verona
Il comunicato dell’Arcidiocesi di Milano
«Don Alberto Ravagnani ha comunicato all’arcivescovo la decisione di sospendere il ministero presbiterale», si legge nel comunicato di monsignor Agnesi. «Con oggi non svolge più il compito di vicario parrocchiale e di collaboratore della pastorale giovanile diocesana».
Le polemiche degli ultimi mesi
Negli ultimi mesi don Ravagnani era finito al centro di polemiche per aver pubblicizzato integratori alimentari sui suoi canali social. L’attività commerciale aveva sollevato interrogativi sulla compatibilità con il ministero sacerdotale.
LEGGI ANCHE: Viaggio fra… i cassonetti di Verona: sono davvero sempre sporchi?
“La scelta”: il libro in uscita
Poche ore prima dell’annuncio, don Alberto aveva condiviso un video promozionale del suo nuovo libro “La scelta“, in uscita il 10 febbraio 2026. Un titolo che oggi assume un significato particolare alla luce della decisione di lasciare il sacerdozio.
Le reazioni e il futuro della comunità
Monsignor Agnesi ha invitato i fedeli a trasformare «la sofferenza che una simile decisione provoca» in preghiera. La parrocchia di San Gottardo, ha assicurato, continuerà a proporre l’adorazione eucaristica del giovedì sera, appuntamento che «rappresenta per tanti giovani un momento prezioso».
Cosa significa sospendere il ministero presbiterale? La sospensione del ministero significa che don Ravagnani non esercita più le funzioni sacerdotali: non celebra più messa, non amministra i sacramenti e non svolge attività pastorali. È importante precisare che “sospensione del ministero” è diverso dalla “riduzione allo stato laicale” (laicizzazione definitiva). Al momento don Alberto ha sospeso l’attività sacerdotale, ma questo non costituisce automaticamente un abbandono permanente del sacerdozio.
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






