Verona celebra i 25 anni da sito UNESCO
Redazione
Venticinque anni fa, il 30 novembre 2000, l’Assemblea plenaria del World Heritage Committee UNESCO riunita a Cairns, in Australia, iscriveva la “city of Verona” nella prestigiosa Lista del Patrimonio Mondiale.
Il riconoscimento si basava su due criteri principali:
- il primo: «Per la sua struttura urbana e per la sua architettura, Verona è uno splendido esempio di sviluppo urbano di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti»;
- il secondo: «Verona rappresenta in modo eccezionale il concetto della città fortificata in più tappe caratteristico della storia europea».
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Per festeggiare questa importante ricorrenza, lunedì 24 novembre 2025, il Comune di Verona, in collaborazione con Destination Verona Garda, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Verona e il contributo di BCC Veneta, promuove il convegno “25 anni di sito UNESCO per Verona – Un passato che apre al futuro” . L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza previa iscrizione gratuita, si terrà al Palazzo della Gran Guardia dalle ore 9 alle 18 e rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni nazionali e locali, esperti del settore culturale, rappresentanti del mondo accademico e professionale sui temi cruciali della tutela, gestione e valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale materiale racchiuso tra le mura magistrali.
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Un bilancio sul presente con lo sguardo proiettato al futuro
Il convegno si propone come momento di sintesi e restituzione alla città dei risultati conseguiti in questi 25 anni e come riflessione per delineare le traiettorie future per la conservazione e lo sviluppo del sito. In particolare, verrà approfondito il nuovo Piano di gestione,che rappresenta la legacy di questi 25 anni:un documento programmatico fondamentale per l’Unesco e per il Ministero della Culturaper la conservazione e valorizzazione del sito riconosciuto Patrimonio dell’Umanità, allo scopo di garantire la trasmissione alle future generazioni del patrimonio di monumenti, edifici, paesaggio urbano. Particolare attenzione sarà riservata anche alla revisione del PAT (Piano di Assetto del Territorio), strumento di pianificazione urbanistica che delinea una strategia innovativa per la trasformazione della città nei prossimi 15-20 anni, basata su rigenerazione urbana e sociale, riuso dell’esistente, sostenibilità ambientale e socio-economica. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza del valore universale del patrimonio culturale veronese nei cittadini, negli operatori e nelle istituzioni, e condividere approcci integrati per una gestione che coniughi conservazione, sviluppo urbano rispettoso dell’ambiente, fruibilità turistica e qualità della vita.
Il programma della giornata
La mattina di lavori si aprirà alle ore 9:00 con i saluti istituzionali dell’On. Gianmarco Mazzi, Sottosegretario di Stato del Ministero della Cultura, del Sindaco di Verona Damiano Tommasi e dell’Assessora alla Cultura, Turismo, Spettacolo e Rapporti con l’UNESCO Marta Ugolini. Seguiranno gli interventi di Magdalena Landry, Direttrice dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, e di Mariassunta Peci, Direttore Generale per gli Affari Europei e Internazionali del Ministero della Cultura. Tra i relatori ci sarà anche Michela Sironi Mariotti, Sindaca di Verona nel 2000 al momento del riconoscimento UNESCO, che approfondirà il percorso della candidatura e dell’iscrizione nella World Heritage List.
Momento centrale della giornata sarà la tavola rotonda “Centro Storico tra Piano di Gestione UNESCO e pianificazione urbanistica comunale”, moderata dal giornalista Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio 24. Il dibattito metterà a confronto le esperienze e le prospettive di diversi attori istituzionali coinvolti nella tutela e gestione dei siti UNESCO, esplorando le sinergie tra strumenti di pianificazione territoriale e obiettivi di conservazione del patrimonio.
Nel pomeriggio, dalle ore 14:30, si alterneranno ulteriori sessioni di lavoro sui temi della valorizzazione della città Patrimonio Mondiale e sui percorsi integrati di tutela e promozione, con interventi dedicati al sistema fortificato veronese, al restauro della Torre Pentagona, ai progetti museali dell’Arena e alla promozione del prodotto turistico UNESCO.
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Il documentario “Le mura di Verona”
In apertura del convegno sarà proiettata un’anteprima del documentario “Le mura di Verona”, commissionato dal Comune di Verona e diretto dal regista Gaetano Morbioli. Un suggestivo racconto per immagini che ripercorre la storia del sistema fortificato veronese, autentico unicum europeo per estensione e articolazione. La narrazione è affidata allo storico dell’arte Jacopo Veneziani, che accompagna lo spettatore nella scoperta delle mura come infrastruttura militare, elemento del paesaggio urbano e simbolo identitario della città.
Innovazione e tecnologia al servizio del patrimonio
Tra i temi innovativi affrontati nel convegno vi è anche Data Lake: un’iniziativa pionieristica che segna un cambio di paradigma nella gestione del turismo culturale a Verona, promuovendo scelte fondate su dati reali e analisi scientifiche. Grazie ai fondi ricevuti e al finanziamento del Ministero del Turismo dedicato alle città Unesco, il Comune ha adottato per la prima volta una piattaforma integrata di big data sviluppata dalla veronese Maxfone in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università di Verona, che ingloba dati relativi all’esperienza di visita della città per monitorare e interpretare i comportamenti del pubblico in tempo quasi reale. Il progetto ha permesso di mappare sei tra i luoghi culturali di maggiore interesse e raccogliere informazioni su mobilità e “sentiment” digitale. L’obiettivo è proporre una modalità di visita più efficace e consapevole del patrimonio UNESCO veronese, allungando la permanenza media dei visitatori e distribuendoli in modo più equilibrato sul territorio.
L’iscrizione al convegno è gratuita e obbligatoria. Registrarsi al link: vertourseventi.siap.cloud.
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