Una marcia per il Garda: cittadini e associazioni insieme per salvare il lago
di Alessandro Bonfante
Sabato 7 giugno 2025, cittadini, attivisti, esperti e associazioni si daranno appuntamento per una camminata simbolica sulla Rocca di Garda, con partenza da Costermano e dal centro di Garda. L’obiettivo è chiaro: difendere il lago più grande d’Italia dalle minacce ambientali e sociali che ne mettono a rischio la bellezza, la vivibilità e l’identità.
Promossa da numerose organizzazioni – tra cui WWF, Legambiente, Italia Nostra, Garda Futura, Il Carpino, Garda Terra Nostra Madre – l’iniziativa si inserisce in una più ampia mobilitazione civica e interregionale per un “Lago vivo e vivibile”.
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Troppe pressioni su un ecosistema fragile
Il Lago di Garda è oggi un territorio in forte sofferenza, sottolineano le associazioni. Le sue rive, un tempo naturali, sono state in gran parte occupate da infrastrutture turistiche, massicciate, piste ciclabili invasive e nuove edificazioni, spesso realizzate senza una visione di insieme. Il risultato è una biodiversità in declino, paesaggi alterati e crescenti difficoltà per i residenti.
Fra le questioni più gravi ci sono il nuovo collettore fognario da completare e la scomparsa dei canneti, habitat fondamentali per la fauna ittica autoctona. A ciò si aggiunge il cambiamento climatico, che fa aumentare la temperatura delle acque e favorisce l’arrivo di specie aliene.
Secondo Michele dall’O, presidente del WWF veronese, è essenziale «definire piani di gestione della fauna ittica e ripristinare i canneti, per preservare l’ecosistema e affrontare le sfide del clima».
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Una governance frammentata
Un altro aspetto critico è l’assenza di una gestione unitaria del lago, che oggi è diviso tra Veneto, Lombardia e Trentino. Le politiche ambientali e urbanistiche sono spesso scollegate, e manca una regia comune.
«Le sponde affrontano i problemi in modo frammentario» denuncia Mario Spezia dell’associazione Il Carpino. «Proporremo la creazione di una autorità di bacino per una gestione integrata e lungimirante del Garda».
Allarmano anche i rischi dell’overtourism, sempre più difficile da sostenere per le comunità locali, tra traffico, carenza di alloggi e servizi, e perdita di identità del luogo.
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Le richieste della manifestazione
I promotori della camminata chiedono interventi concreti per invertire la rotta:
- stop al consumo di suolo e alla cementificazione selvaggia,
- tutela degli spazi agricoli e naturali ancora esistenti,
- recupero degli edifici abbandonati prima di costruirne di nuovi,
- sviluppo di un turismo lento, integrato e rispettoso,
- trasporti pubblici più efficienti e sostenibili,
- accesso alla casa per i residenti, con affitti calmierati,
- rinaturalizzazione delle rive e ripristino degli habitat,
- riduzione della navigazione privata a motore,
- gestione coordinata del lago tra le tre regioni.
Le richieste sono contenute nel manifesto ufficiale, che può essere sottoscritto anche online scrivendo a camminataperilgarda@gmail.com.
Un evento per tutti
La camminata sarà un momento di incontro e creatività: gli organizzatori invitano i partecipanti a portare striscioni, cartelli, simboli della propria adesione.
L’appuntamento è sabato 7 giugno: ore 9.30 a Costermano (Biolago – Cimitero Tedesco) e ore 10.30 a Garda (Piazzale del Borgo). Arrivo previsto alla Rocca di Garda alle ore 11.30.

Promotori
- APS Il Carpino
- Garda Futura
- Garda Terra Nostra Madre
- Italia Nostra
- Legambiente
- WWF
- Coordinamento Interregionale Lago di Garda
Associazioni e gruppi aderenti
- AIGAE Coordinamento Veneto
- Associazione Culturale BALDOfestival APS
- Associazione Culturale e Ambientalista NOUR
- Associazione Monte Baldo Patrimonio Umanità
- Associazione Slow Food Verona APS
- Associazione Naturalistica Garda Natura Onlus
- APS Comitato Civico Costermano
- CTG MONTE BALDO APS
- Siamo Costermano – Lista Civica
- CTG EL PREON
- Equipe Natura Garda Natura
- G.I.R.O.S. – Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee
- Monastero del Bene Comune
- Pink Darsena del Garda
- Valeria Tagliaferro
- Verona Polis
- Verona Birdwatching
- Warda APS
- Amici della Sarca Associazione
- Italia Nostra sezione Trento
- Associazione Ledro Inselberg
- Associazione Monte Altissimo di Nago
- Associazione Pinter
- Associazione Tutela Marroni Campi
- Associazione Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda APS
- Associazione Slow Food Verona APS (già citata anche sopra)
- Associazione WWF Trentino Alto Adige
- Comitato Oliveto di Goethe
- Comitato Salvaguardia Area Lago
- Comitato Salvaguardia Olivaia
- Comitato Sviluppo Sostenibile
- Mnemoteca Basso Sarca
- Amici del Golfo di Salò
- Comitato Civico Magnifica Salò
- Comitato Colline Moreniche Desenzano più verde
- Federazione per il Riconoscimento dei Diritti del Lago di Garda
- Gaia animali & ambiente Desenzano
- Italia Nostra Brescia
- L.A.CU.S. – Lago Ambiente Cultura Storia
- Legambiente Circolo per il Garda
- WWF Bergamo Brescia
- Touring Club Italiano – Territorio di Brescia
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