Incendio alla Stena Recycling di Angiari: «Tenete porte e finestre chiuse»

Redazione

| 02/05/2025
Il rogo scoppiato il 1° maggio continua a bruciare lo stabilimento. Otto squadre dei vigili del fuoco ancora sul posto. Il Comune invita alla massima prudenza.

È ancora in corso l’intervento dei vigili del fuoco per lo spegnimento completo dell’incendio divampato nel pomeriggio di giovedì 1 maggio in un’azienda specializzata nel trattamento di rifiuti elettronici e plastici, situata in viale dell’Industria ad Angiari. Nessuna persona è rimasta ferita.

Le squadre dei vigili del fuoco, provenienti dai comandi di Verona, Rovigo e Padova, sono impegnate con due autopompe, cinque autobotti, un’autoscala, due autobotti chilolitriche e il nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) per un totale di 20 operatori. Le fiamme hanno prevalentemente interessato il capannone principale dell’azienda dove era stoccato gran parte del materiale in lavorazione.

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Le cause del rogo sono attualmente in fase di accertamento da parte dei tecnici dei vigili del fuoco.
Presenti sul posto personale dell’Arpav per il monitoraggio ambientale e le forze dell’ordine.

«Le condizioni meteo, caratterizzate da stabilità termica, hanno impedito la ricaduta degli inquinanti a terra» ha fatto sapere Arpav.

Ieri sera, il Comune di Angiari ha diffuso un avviso sulla propria pagina Facebook, invitando i residenti in zona a tenere le finestre chiuse in attesa di comunicazioni ufficiali da parte di Arpav e delle forze dell’ordine.

Un altro incendio nella medesima fabbrica si era verificato a dicembre 2021.

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L’intervento di Arpav

I tecnici Arpav sul posto già ieri sera hanno misurato le sostanze che tipicamente si sprigionano a seguito di un incendio con la strumentazione portatile MultiRAE, rilevando che, nel punto di possibile ricaduta, gli inquinanti monitorati erano pari a 0 con la sola eccezione della CO2; infatti la stabilità termica e la conseguente stratificazione dei fumi tra i 200 – 300 m di quota ha evitato ricadute degli inquinanti al suolo.

Stamani personale Arpav è intervenuto per verificare la situazione ambientale accertando che le operazioni di smassamento del rifiuto e bagnatura dei cumuli erano ancora in corso, con raccoglimento dell’acqua di spegnimento in una vasca interrata della capacità di circa 3.500 m3. È stato effettuato un campionamento d’aria con canister, consegnato al laboratorio per le analisi.

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La nota di Stena Recycling

Nella mattinata di oggi, venerdì 2 maggio, Stena Recycling ha inviato una nota alla stampa. «Ieri giovedì 1° maggio alle 15:55 , la sorveglianza antincendio ha lanciato l’allarme per fiamme nell’impianto PMR ubicato nel nostro sito di Angiari (VR). Sono stati immediatamente attivati i sistemi antincendio e, trattandosi di un giorno festivo, sono state attivate le reperibilità dei dipendenti addetti alla gestione incendi. È stata inoltre allertata, secondo i protocolli di emergenza, la locale sezione dei Vigli del Fuoco, che sono intervenuti tempestivamente.  Le operazioni di spegnimento sono continuate tutta la notte e da questa mattina la situazione è sotto controllo. Il prima possibile effettueremo la valutazione dei danni e le analisi delle cause dell’incendio. Quello degli incendi è un rischio noto nel trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici contenenti batterie agli ioni di litio e si tratta di eventi che purtroppo non è possibile prevenire, ma solo contenere». 

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