Extra Festival del Giornalismo: sette Comuni per raccontare il presente
Redazione
La vita di un atleta olimpico o di un giornalista che deve raccontare le grandi manifestazioni sportive internazionali, la condizione delle donne afghane, la storia di Ilaria Alpi. E, ancora, le infiltrazioni mafiose nei nostri territori, le migrazioni ambientali o le difficili condizioni di chi oggi deve trovare un lavoro.
Sono alcuni dei temi protagonisti dell’Extra Festival, rassegna parte del Festival del Giornalismo di Verona e che si terrà in sette Comuni della Provincia, dal 22 marzo e il 16 aprile 2025.
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Un evento realizzato con la co-organizzazione del Comune di Verona e il patrocinio della Provincia di Verona.
«Questa quarta edizione dell’Extra Festival del Giornalismo di Verona sarà la più ricca di sempre, sia per numero di appuntamenti sia per la qualità proposta – spiega Ernesto Kieffer, Presidente Associazione Culturale Heraldo -. Si spazierà, come se si sfogliassero le pagine di un giornale, dall’attualità agli esteri, dalla cronaca allo sport, dalla musica e il teatro all’ambiente, toccando nei vari appuntamenti anche alcuni dei temi principali già affrontati nel corso del Festival, concluso soltanto pochi giorni fa. È con grande senso di servizio che continuiamo a portare il Festival anche in Provincia, cercando di coinvolgere il numero maggiore di Comuni e quindi di cittadini. È giusto anche portare eventi di questo tipo laddove solitamente non arrivano o arrivano con meno frequenza rispetto al capoluogo, ovviamente centro politico, economico e anche culturale del nostro territorio».
Un cartellone che si presenta quasi raddoppiato rispetto allo scorso anno.
Il programma
Dopo aver concluso domenica sera con Corrado Augias i quattro giorni di Festival alla Fucina Culturale Machiavelli – che hanno registrato una grande affluenza di pubblico, arrivando a toccare quasi le 1.500 presenze complessive – si parte ora con la sezione EXTRA della kermesse.
Sabato 22 marzo
Si inizierà, in particolare, sabato 22 marzo dalle 17.30 alle 19.30 a Negrar, presso la Cantina Valpolicella Negrar. “Una vita a cinque cerchi”saràil titolo dell’incontro che vedrà tra i protagonisti Franco Bragagna, telecronista sportivo e voce storica della Rai e dell’atletica leggera,e Dino Ponchio, Presidente del Coni regionale. Con loro Alessandra Galiotto, ex canoista olimpica specializzata nelle gare di velocità. Ha rappresentato l’Italia ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, gareggiando nel K-4 500 metri femminile e classificandosi all’ottavo posto. Nel corso della sua carriera, ha conquistato due medaglie di bronzo ai Campionati Europei: nel 2006 a Račice nel K-2 500 metri e nel 2007 a Pontevedra nel K-4 1000 metri. A moderare sarà il giornalista Alberto Bruno Cristani. Evento organizzato in collaborazione con Sportdipiù e la Cantina Valpolicella Negrar.
Sabato 29 marzo
La seconda a Valgatara, sabato 29 marzo dalle 17.30 alle 9.30, nella Sala incontri della BCC Valpolicella Benaco. Si parlerà di “La migrazione ambientale”, con la giornalista Virginia Della Sala e Chiara Martinelli di Legambiente Verona. Modera il giornalista Brando Ricci. Evento organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Marano.
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Venerdì 4 aprile
Terzo appuntamento a Povegliano Veronese venerdì 4 aprile alle ore 21. “Questo non è lavoro”, con Giulio Gambino, direttore di TPI e Roberta Covelli. Modera il giornalista Luigi Grimaldi. Evento organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Ineditamente.
Sabato 5 aprile
Bardolino sarà la sede del quarto incontro previsto per sabato 5 aprile dalle 10 alle 12.00 a Villa Carrara-Bottagisio. Si parlerà di musica nell’incontro dal titolo “David Bowie a Berlino. Storia di un amore artistico senza tempo”. Con Diego Alverà e il giornalista Francesco Bommartini. Modera il giornalista Andrea Diani.
Venerdì 11 aprile
Venerdì 11 aprile, alle ore 21, al Teatro Circolo Noi di Erbé, sarà la volta di uno spettacolo teatrale: “Lo schifo – Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione”. Spettacolo con Anna Tringali a cura di Teatro Bresci. Testo di Stefano Massini. Regia di Giorgio Sangati.
Sabato 12 aprile
Si torna sul Lago, a Garda, per il sesto appuntamento che sarà sabato 12 aprile alle ore 17.30 a Palazzo Carlotti. Si parlerà di “Le infiltrazioni mafiose nei nostri territori”. Con i giornalisti Floriana Bulfon e Matteo Zilocchi e con la partecipazione del giornalista Giovanni Taranto. Introduce e modera Pierpaolo Romani, giornalista. Evento organizzato in collaborazione con Avviso Pubblico e con il sostegno di Elettrotecnica Dall’Ora e dell’Associazione Albergatori di Garda.
Mercoledì 16 aprile
Chiude la Rassegna il Comune di Monteforte d’Alpone dove mercoledì 16 aprile alle ore 21.00, a Palazzo Vescovile, si terrà l’incontro dal titolo “Le donne in Afghanistan”. Con le giornaliste Barbara Schiavulli e Lucia Capuzzi e la docente universitaria Daniela Meneghini. Modera la giornalista Arianna Baldi. Evento organizzato in collaborazione con la Cantina di Monteforte.
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Le dichiarazioni
Alessia Ceschi, vicepresidente di Cantina Valpolicella Negrar, afferma: «Il giornalismo e lo sport condividono valori fondamentali: impegno, integrità e passione. Sostenere questo festival significa celebrare il racconto dello sport olimpico in un momento cruciale, tra Parigi 2024 e Milano-Cortina 2026, con Verona pronta a giocare un ruolo da protagonista. Come Cantina, crediamo nella forza delle storie che uniscono comunità e territori, proprio come il vino sa fare da sempre».

Giampaola Zanotti, presidente Pro Loco di Marano, aggiunge: «Grazie agli organizzatori del Festival del Giornalismo e ai volontari dell’Associazione Culturale Heraldo, che hanno permesso alla Pro Loco di Marano di Valpolicella di collaborare per il secondo anno consecutivo con l’Extra Festival. Il tema dell’incontro del 29 marzo, “La migrazione ambientale”, è di rilevanza nazionale ed internazionale. È sicuramente un fenomeno globale legato al clima, al degrado dell’ambiente, allo sfruttamento delle risorse, alle catastrofi naturali. Spesso si pensa che sia un fenomeno dei Paesi lontani, dove guerra, carestie, eventi meteorologici estremi obbligano tante persone vulnerabili a fuggire, invece purtroppo ci troviamo a scoprire che è una realtà anche dell’Italia».

Roberta Tedeschi, sindaca del Comune di Povegliano Veronese, prosegue: «È con orgoglio che Povegliano accoglie nuovamente l’Extra Festival che, in un momento storico di repentine trasformazioni economiche e sociali, metterà al centro un tema tanto importante quanto il lavoro. Ospitare, infatti, il Festival significa confermare il percorso che Povegliano ha deciso di intraprendere per promuovere la conoscenza, il confronto e la crescita collettiva, valorizzando al contempo il nostro territorio. Sono, infatti, convinta che appuntamenti di così alto spessore debbano trovare spazio anche nelle realtà locali, che hanno sete di crescere sotto il profilo culturale e sociale. La presenza poi di personalità di spicco come Giulio Gambino e Roberta Covelli è la conferma del prestigio che il Festival ha saputo costruire nel tempo. Grazie alla loro competenza e visione, sarà possibile approfondire questioni di grande rilevanza e nello stesso tempo arricchire il dibattito e stimolare una riflessione profonda».

Giuditta Tabarelli, vicesindaca di Bardolino, afferma: «Accogliamo con piacere la tappa dell’Extra Festival del Giornalismo, un’occasione di incontro e di riflessione aperta a tutta la cittadinanza e quest’anno incentrata sulla musica e in particolare il periodo berlinese di David Bowie, uno dei più grandi artisti degli ultimi cinquant’anni. Un periodo, quello degli anni Settanta, caratterizzato da un grande fermento culturale che proprio Bowie seppe incanalare in magnifici brani, poi passati alla storia. Sarà un’occasione imperdibile anche per i tanti giovani musicisti di Bardolino che magari conoscono meno questo artista e che potranno conoscere e approfondire la sua grande cifra artistica».

Roberto Silvestroni, assessore alla Cultura di Erbé. «La partecipazione per la prima volta del Comune di Erbè ad un evento così importante e prestigioso ci riempie di gioia e di orgoglio. Siamo contenti perché potremmo offrire ai nostri cittadini, quest’anno e speriamo anche nei prossimi, eventi che hanno avuto o potranno avere un impatto importante sulla nostra società. Noi ospiteremo uno spettacolo teatrale che parla dell’omicidio di Ilaria Alpi e del suo cameraman Milan Hrovatin e credo che sia utile e allo stesso tempo doveroso continuare a ricordare questa vicenda e questo loro sacrificio».

Giovanna Rizzi, assessora Cultura e Manifestazioni Comune di Garda. «Il 2025 è un anno di novità per il Comune di Garda e non potevamo perdere l’occasione di ospitare all’interno dello storico Palazzo Carlotti un incontro dell’Extra Festival del Giornalismo di Verona, dando la possibilità alla nostra comunità di parteciparvi e approfondire con esperti tematiche di grande attualità come quella legata alle infiltrazioni mafiose nei nostri territori. Un tema che purtroppo non sempre viene vissuto dalla cittadinanza con la consapevolezza che merita e che siamo sicuri questo incontro ci aiuterà a capire un po’ di più. Come Comune abbiamo scelto in questo 2025 di investire sulla cultura, sulle occasioni di incontro e confronto. Non siamo solo un paese turistico ma molto di più, l’Extra Festival ne è una testimonianza».

Paola Gregori, direttrice della Cantina di Monteforte: «Siamo orgogliosi di ospitare a Monteforte un incontro così significativo, dedicato al coraggio e alla resilienza delle donne afghane. Attraverso le voci di Barbara Schiavulli, Lucia Capizzi e della docente universitaria Daniela Meneghini, vogliamo mantenere viva l’attenzione su una realtà drammatica che non può e non deve essere dimenticata. Per noi, questa serata rappresenta anche un traguardo importante: portare per la prima volta il Festival del Giornalismo di Verona a Monteforte, in una cornice così storica come il Palazzo vescovile è un’opportunità unica per arricchire il nostro territorio con un confronto di alto valore culturale e sociale. La collaborazione tra la Cantina di Monteforte e il Festival è ormai consolidata nel tempo: siamo stati tra i primi a credere in questo progetto e continuiamo a sostenerlo con convinzione, perché crediamo che il giornalismo di qualità sia un pilastro fondamentale per la consapevolezza e il dialogo. Sarà una serata di riflessione, ma anche un momento per ribadire il nostro impegno nel promuovere iniziative che portano valore alla nostra comunità e tengono viva l’attenzione su tematiche cruciali a livello internazionale».
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