Da Fondazione Just Italia nuovi progetti solidali per Verona e la comunità locale
Fondazione Just Italia, Onlus costituita nel 2008 dall’omonima azienda di Grezzana (Verona) che distribuisce i cosmetici svizzeri Just tramite vendita diretta a domicilio, ha riconfermato, anno dopo anno, il proprio impegno sociale, sostenendo 16 progetti di rilevanza nazionale e ben 89 iniziative locali, con donazioni complessive per quasi 7 milioni di Euro. La cultura della responsabilità si concretizza, per il territorio di Verona e Provincia, nel sostegno a progetti diversi per tipologia e dimensione ma tutti destinati a offrire a tante persone in difficoltà una concreta possibilità di cambiamento. Per ridare speranze, opportunità, futuro, la Fondazione mette a disposizione, ogni anno, un importo complessivo di circa 100mila euro.
Uno sguardo al territorio veronese aiuta a comprendere la rilevanza dell’impegno sociale di Fondazione Just Italia: secondo i dati Istat, a Verona e provincia vivono 928mila persone di cui il 12% straniere che per il 79% sono sotto i 50 anni, con un tasso di disoccupazione inferiore alla media nazionale del 7,8% ma più elevato se si considera solo quello giovanile, attestato sull’11%. Nell’intera Regione Veneto le persone a rischio di povertà sono circa 665mila, più o meno il 13,7% del totale, con livelli di esclusione sociale per chi non ha accesso al mondo lavorativo, formativo, culturale, intorno al 17%. Contribuire a intervenire in questo contesto evidenzia non solo il profondo legame di Fondazione Just Italia con il proprio territorio di origine, ma anche la volontà di promuovere una cultura della responsabilità, individuale e collettiva, nei confronti di tutta la società.
I progetti selezionati per il 2024/2025 sono pervenuti da Enti e Organizzazioni non – profit attivi nel veronese, in risposta al bando pubblicato da gennaio a giugno. Le candidature sono state valutate dal CDA della Fondazione con il supporto del Comitato di Gestione, costituito da rappresentanti della rete vendita e dipendenti di Just Italia S.p.a. In proposito, vale la pena segnalare che questo Comitato di Gestione, la cui composizione si rinnova completamente a cadenza biennale, è in carica da pochi mesi; per i suoi membri la valutazione dei Progetti solidali ha rappresentato una emozionante “prima volta”.
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I sei progetti che verranno realizzati e sostenuti nel 2024/2025
- Libera la Mente, promosso dall’Associazione Famiglia Canossiana Nuova Primavera con il partenariato operativo di Enac (Ente Nazionale Canossiano) per le attività formative. Questo progetto di inclusione sociale si propone di sostenere, con un contributo di € 16.000 da parte di Fondazione Just Italia, 50 minori fra i 6 e i 12 anni a rischio di povertà educativa, coinvolgendoli in un programma di attività ludico-didattiche e laboratori condotti da volontari specializzati. A questo si aggiungerà il supporto alle famiglie, grazie a sportelli dedicati (amministrativo, legale, sanitario) per orientarle e favorire l’inserimento sociale.
- Si chiama “Pensioattivi: le competenze non vanno in pensione” il Progetto di COSP Verona ETS – Comitato provinciale per l’orientamento scolastico e professionale Verona ETS destinato a 40 neo-pensionati che affrontano per la prima volta l’isolamento post-lavoro e anziani in condizioni di fragilità e solitudine. Il progetto di contrasto all’isolamento sociale, cui Fondazione Just Italia contribuisce con € 14.000, si basa sulla consapevolezza della potenziale utilità di competenze ed esperienze che gli anziani sono invitati a mettere a disposizione degli Enti di volontariato, con benefici verso la collettività.
- Per sensibilizzare i cittadini sull’invecchiamento attivo, il volontariato e il reciproco aiuto è prevista una campagna di comunicazione, nonché la realizzazione di eventi che favoriscano l’incontro di neo-pensionati e anziani con aziende, comuni, patronati, alimentino le relazioni e la co-progettazione di iniziative. Oltre agli eventi, organizzati presso la Camera di Commercio di Verona, il progetto prevede un “laboratorio di orientamento alla vita attiva” che consentirà ai beneficiari di condividere le proprie storie e progettare la “terza età” in modo attivo e consapevole.
- Affronta il tema dell’assistenza socio-sanitaria il progetto “Logos”, messo a punto dalla Fondazione Famiglie per la Famiglia, che punta a sostenere circa 80 persone (preadolescenti, adolescenti e adulti) con varie forme di malessere psicologico e 180 genitori dii ragazzi coinvolti. Logos prevede l’apertura di “Sportelli di ascolto” in diversi punti del territorio (Grezzana, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Roverè Veronese, Erbezzo, ottava circoscrizione di Verona), strutturati per fornire supporto nelle difficoltà, intercettare il disagio in fase di insorgenza, orientare verso i Servizi di cura competenti, offrendo percorsi gratuiti di consulenza psicologica. L’iniziativa, che si avvale del contributo di € 23.000da parte di Fondazione Just Italia, prevede anche eventi aperti al pubblico, sessioni sulla genitorialità, comunicazioni via social per aumentare le conoscenze su temi psicologici e contrastare i pregiudizi.
- Si chiama “Campobase” il progetto messo a punto dalla Cooperativa Opificio dei Sensi che riceve un contributo di € 20.000. Destinato a 30 ragazzi fra 13 e 18 anni ad alto rischio di abbandono scolastico, emergenza sociale per cui l’Italia occupa il terzo posto tra i Paesi dell’Unione Europea, il progetto prevede l’apertura di un luogo di accoglienza, socializzazione e orientamento scolastico nella sede di Opificio dei Sensi a San Martino Buon Albergo e azioni di prevenzione dell’abbandono scolastico presso gli istituti scolastici partner. Le attività per i ragazzi, in allineamento con i genitori, saranno personalizzate e concordate con la scuola di appartenenza e includeranno azioni di orientamento scolastico, attività culturali, laboratori digitali e musicali, arte terapia, esperienze sportive, contatti con la natura, ecc.
- Viene dall’Associazione culturale ZaLab ETS di Padova e si propone con un titolo “dialettale” il progetto “Amor de fradei, Amor de cortei”, laboratorio cinematografico per ragazzi emarginati, chiamati a raccontare temi esistenziali con un linguaggio innovativo. Il progetto, fondato sul riconoscimento da parte dell’Unesco del valore dell’approccio cinematografico per rafforzare il senso di identità e comunità in soggetti marginalizzati, è riservato a 25 persone tra i 16 e i 30 anni, non inserite in percorsi educativi o di socializzazione per motivi linguistici, culturali o legati a disagio e salute mentale. Il tema è provocatorio perché “Amore di fratelli, Amore di coltelli” consente di indagare le varie facce dell’amore, persino quello tossico e violento, della guerra, dei conflitti nazionali e internazionali che ognuno vive in modo soggettivo. Per la realizzazione del progetto, cui Fondazione Just Italia contribuisce con un importo di € 27.000, i partecipanti utilizzeranno videocamere, microfoni, registratori, software di montaggio, sviluppando preziose competenze tecniche e creative. Al termine dei lavori è prevista una proiezione pubblica nel centro di Verona.
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Infine, punta sulla funzione sociale dello sport la “Lessinia Legend Run for Parkinson”, prevista anche per il 2025 da Lessinia Legend Sport ASD. Un percorso di 10 km “trail and walk” coinvolgerà 15 persone con Parkinson nell’allenamento e nella successiva partecipazione alla gara, mentre altre 15 condivideranno la preparazione atletica ma non parteciperanno. Il progetto vuole rispondere alla necessità di migliorare la qualità di vita delle 30 persone coinvolte attraverso l’attività fisica e l’inclusione sociale, conducendo al contempo uno studio sui due gruppi individuati. Il progetto, che si svilupperà a Velo Veronese e nelle zone della Lessinia Centrale, riceve un contributo di € 1.000 da Fondazione Just Italia.
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