Verona-Hangzhou: si rafforza il legame per la cooperazione internazionale

Ieri mattina a Palazzo Barbieri il Sindaco di Verona Damiano Tommasi ha ricevuto una delegazione di oltre venti rappresentanti della città cinese di Hangzhou, accompagnati dal Segretario Generale Mario Turetta e dalla Dirigente alle Relazioni internazionali Maria Assunta Peci del Ministero della Cultura italiano. A rappresentare l’Amministrazione comunale l’Assessora alla Cultura, Turismo e Patrimonio Unesco e il…

Ieri mattina a Palazzo Barbieri il Sindaco di Verona Damiano Tommasi ha ricevuto una delegazione di oltre venti rappresentanti della città cinese di Hangzhou, accompagnati dal Segretario Generale Mario Turetta e dalla Dirigente alle Relazioni internazionali Maria Assunta Peci del Ministero della Cultura italiano. A rappresentare l’Amministrazione comunale l’Assessora alla Cultura, Turismo e Patrimonio Unesco e il Consigliere delegato alle Politiche Europee.

Tra i presenti anche il presidente di Veronafiere, Roberta Facchinetti del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Verona, Paolo Artelio della Giunta della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Verona e il presidente e direttore generale della Destination Verona & Garda Foundation insieme al direttore generale Luca Caputo e il direttore amministrativo di Fondazione Arena Andrea Delaini.

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La delegazione cinese, guidata dal Segretario aggiunto CPC Zhejiang Liu Jie e dal Console Generale Cinese a Milano Liu Kan, ha espresso sincera gratitudine per l’accoglienza ricevuta. Durante l’incontro, caratterizzato da numerosi interventi e momenti di confronto, le parti hanno manifestato l’intenzione di attivare tavoli di lavoro per la valorizzazione reciproca del patrimonio culturale e artistico e l’attivazione di accordi commerciali. È stato ribadito l’impegno a sostenere e promuovere attività culturali, scientifiche, sportive, educative e turistiche, con un particolare focus sul rafforzamento dell’amicizia tra i popoli sanciti dal gemellaggio.

La giornata si è aperta con la visita alla mostra “Dall’Antichità ai giorni nostri”, allestita nell’atrio di Palazzo Barbieri, che illustra tradizioni e curiosità della cultura cinese e ripercorre le tappe del gemellaggio tra le due città. Cittadine e cittadini potranno ammirare l’esposizione domani, giovedì 30 maggio, e venerdì mattina.

Al termine dell’incontro la delegazione è stata accompagnata in visita alla Casa di Giulietta, passando per piazza Erbe e le brulicanti vie del centro, fino all’ingresso in Arena – dove erano in corso le prove di Turandot, ambientata proprio nella Pechino delle favole.

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Il commento del sindaco di Verona Damiano Tommasi

Grande soddisfazione ha espresso il sindaco di Verona, legato alla città cinese da ricordi personali: «È un grande onore per Verona, insieme al Ministero della Cultura e ai numerosi partner locali, ospitare ufficialmente per la prima volta una delegazione della città di Hangzhou, con cui siamo gemellati da cinque anni. Siamo entusiasti di condividere la nostra storia, cultura e attività con una città così importante per la Cina. Verona è sempre stata caratterizzata dal senso di ospitalità e i gemellaggi rappresentano un’opportunità per creare legami più profondi con altre nazioni. Siamo uniti dalla bellezza e dalle cose importanti che dobbiamo preservare per le nostre comunità. Quindici anni fa, sono stato il primo calciatore a partecipare a un campionato di calcio cinese, e la Cina è entrata nella mia storia personale. Oggi, trovarmi in questa veste a condividere questi progetti è un onore e una sorpresa che mi emoziona ulteriormente».

Tommasi aggiunge: «Siamo lieti di dare ufficialità a questa partnership, che auspichiamo faccia crescere entrambe le città, accorciando le distanze con programmi futuri di collaborazione, che costituiscono l’essenza dei gemellaggi. La mia esperienza personale mi ha insegnato che non esiste strumento più potente della conoscenza per abbattere pregiudizi e creare le basi per un dialogo costruttivo. In questo momento storico, più che mai, abbiamo bisogno di questo per essere uniti. La Cina è stata per anni un mondo da scoprire e comprendere, e il nostro augurio è che questo incontro favorisca il contatto a livello culturale, imprenditoriale e turistico, creando occasioni di conoscenza reciproca».

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Nel 2019 il gemellaggio

I legami tra Verona e Hangzhou si sono consolidati nel marzo 2019 con la firma del memorandum storico tra il Governo Italiano e il Governo della Repubblica Popolare Cinese, che si è tradotto nel gemellaggio tra le due città, entrambe sede di siti del Patrimonio Unesco.

Hangzhou

Hangzhou, famosa per il suo patrimonio paesaggistico nei pressi del Lago dell’Ovest, è una meta turistica rinomata in Cina, paragonabile alle bellezze del Lago di Garda. Le due città sono legate da celebri storie d’amore sfortunate: la tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta a Verona e la leggenda di Liang Shanbo e Zhu Yingtai, gli “amanti farfalla”, a Hangzhou.

Dopo l’interruzione forzata causata dalla pandemia, lo scorso anno sono ripresi attivamente i rapporti tra le due città con numerosi incontri e trattative, culminate in una visita ufficiale organizzata dal Ministero della Cultura in Cina che ha portato alla definizione di questo appuntamento veronese.

La visita di ieri della delegazione di Hangzhou fa parte di una serie di incontri ufficiali che avvengono in questi giorni tra le città cinesi e le loro controparti gemellate in Italia.

Il Ministero degli Affari Esteri sta attualmente valutando la lettera di intenti che le due città sottoscriveranno, una volta ottenuta la formale revisione e autorizzazione, per sviluppare rapporti istituzionali, culturali e commerciali in diversi ambiti. Tra questi, la gestione dei siti Unesco, scavi archeologici, formazione di professionisti dei beni culturali, collaborazioni tra musei, conservazione e restauro di beni culturali, promozione turistica, istruzione e ricerca scientifica, spettacoli, festival e rassegne musicali e altre attività culturali e artistiche internazionali.

Sono previste anche piattaforme per lo scambio commerciale di prodotti mediante fiere economico-commerciali e altre iniziative, partenariato commerciale tra le rispettive imprese e la promozione e commercializzazione dei prodotti locali. Il tutto potrà avvenire con il coinvolgimento attivo degli enti e delle organizzazioni competenti, in un’ottica di rete che vede l’Amministrazione Comunale promotore del sistema Verona.

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