Premio “Vivi la Valpolicella”: c’è tempo fino al 30 maggio
È stato presentato il mese scorso, in occasione di Vinitaly, il Bando della XXII Edizione del Premio Vivi la Valpolicella in onore a Marco Accordini per borse di studio per neolaureati.
Moderato dal Direttore dell’AIPO (Associazione Interregionale Produttori Olivicoli) Enzo Gambin l’evento si è tenuto alla presenza del Presidente Banca Valpolicella Daniele Maroldi, della vicepresidente Cantina di Negrar Alessia Ceschi, del Presidente Vivi la Valpolicella Gianfranco Damoli, del vicepresidente Vivi la Valpolicella Silvano Zampini e del Direttore della Cantina Valpolicella Daniele Accordini. Nell’occasione è intervenuto anche l’eurodeputato Paolo Borchia, membro della Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia del Parlamento europeo.
Maroldi ha affermato: «Le risorse di un territorio rappresentano un’effettiva opportunità per la sua crescita solo se sono riconosciute come tali; per questo è necessario attivare un dialogo fra enti e istituzioni, imprese e comunità della Valpolicella, capace di costruire nuove relazioni. In particolare le imprese del settore vitivinicolo possono dare senso e valore a questo dialogo sostenendo progetti di ricerca e collaborando con le Università».
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Zampini ha poi aggiunto: «La ricerca scientifica è un’attività avente l’obbiettivo di scoprire, interpretare e revisionare fatti, eventi, comportamenti e teorie relative a qualunque ambito della conoscenza e dell’esperienza umana usando metodi intersoggettivi e condivisi, cioè basati sul metodo scientifico, andando poi a trascriverli. È ritenuta uno dei fattori chiave per la crescita e lo sviluppo della società nel medio-lungo periodo in virtù della sua potenziale capacità di fornire innovazione attraverso l’applicazione tecnologica e organizzata delle scoperte scientifiche, favorendo così il progresso della società non solo in ambito economico».
Il Bando
Il premio riconosce il merito della ricerca scientifica di poter pensare e realizzare un’idea di futuro basata su nuove conoscenze e competenze attraverso la premiazione delle migliori tesi di laurea pervenute al concorso. C’è tempo fino al 30 maggio per inviare l’elaborato, che andrà spedito tramite mail o in forma cartacea presso l’Accademia di agricoltura Scienze e Lettere di Verona.
Ceschi ha infine concluso: «In questa XXII edizione del Premio, era doveroso dedicare questo rinomato riconoscimento in ricordo di una persona che, in quanto giovane, residente in Valpolicella ha incarnato con il suo operato le conoscenze acquisite nella formazione universitaria, con l’esperienza e la pratica sul campo. Veniva dalla campagna, ha acquisito varie conoscenze negli studi e voleva tornare nel suo territorio d’origine, la Valpolicella per promuoverla e valorizzarla, come tanti imprenditori hanno fatto nella storia e stanno ora facendo. La sua prematura scomparsa a 26 anni ha interrotto il suo operato, ma con questo riconoscimento Marco Accordini lo vogliamo ricordare ancora tra noi».

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