Un anno fa la tragedia di Ischia
La mattina del 26 novembre 2022 forti piogge si riversarono sull’isola di Ischia (Napoli) causando il distacco di una notevole parte di un costone del Monte Epomeo, nella zona di via Santa Barbara e di via Celario a Casamicciola Terme, che travolse abitazioni, strade, aree coltivate proseguendo la propria corsa lungo Piazza Maio, Piazza Bagni e Via Pio Monte della Misericordia, sino ad arrivare in mare provocando la morte di dodici persone.
I Vigili del fuoco operarono, sin dai primi momenti successivi alla colata di fango e detriti, anche con personale giunto in rinforzo da tutta la regione Campania e da altri Comandi d’Italia, per i salvataggi di persone in difficoltà o rimaste bloccate nel fango, con specialisti sommozzatori per la ricerca di dispersi in mare e per la messa in sicurezza di un’area del porto di Casamicciola Terme, per liberare le strade ostruite, per la rimozione di elementi ingombranti trascinati in varie zone di Casamicciola Terme e per la ricerca dei dispersi nelle zone di via Celario e via Santa Barbara.
Proprio in queste ultime due zone, le più colpite dalla calamità, il team USAR (Urban Search and Rescue) effettuò un delicato e difficile lavoro di penetrazione tra i solai compattati di alcune abitazioni distrutte dalla valanga di fango per recuperare i corpi di numerose vittime.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






