“GxG”: il progetto innovativo per i giovani di Grezzana

È stato presentato, in un incontro aperto alla cittadinanza, il Progetto “GxG Grezzana per i Giovani’’ che nasce per soddisfare bisogni e interessi di ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Alla riunione erano presenti la vicesindaca Federica Maria Veronesi, l’assessora alla cultura Rosamaria Conti, la consigliera comunale Maria Giovanna Pozzerle,…

È stato presentato, in un incontro aperto alla cittadinanza, il Progetto “GxG Grezzana per i Giovani’’ che nasce per soddisfare bisogni e interessi di ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni.

Alla riunione erano presenti la vicesindaca Federica Maria Veronesi, l’assessora alla cultura Rosamaria Conti, la consigliera comunale Maria Giovanna Pozzerle, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo, Teresa Cipriani, la responsabile della Biblioteca di Grezzana, Cinzia Boldrini, il presidente della cooperativa la Tata, Michele Valbusa e il rappresentante Circolo Noi Peraro di Grezzana, Alessandro Pegoraro. 

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L’intervento della vicesindaca Federica Maria Veronesi

L’incontro è stato moderato dalla vicesindaca con delega all’infanzia e alla giovinezza Federica Maria Veronesi che ha esordito dicendo: «Per la prima volta a Grezzana un progetto mette attorno allo stesso tavolo, in maniera strutturata, il Comune, la Biblioteca, l’Istituto comprensivo, il Circolo Noi Peraro di Grezzana e la Cooperativa la Tata che ringrazio per la collaborazione».

«I giovani a Grezzana sono circa un migliaio tra la quinta elementare e la prima e seconda media – ha continuato la vicesindaca – ed è proprio a loro che il progetto si rivolge. Ci siamo domandati cosa avremmo potuto fare per affrontare al meglio la complicata età della preadolescenza. Per questo abbiamo creato un’iniziativa composta da diverse parti per soddisfare le diverse esigenze e bisogni e per fare emergere le attitudini del singolo».

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La dirigente scolastica, Teresa Cipriani: «Vogliamo creare una sinergia tra gli enti coinvolti»

La parola è poi passata alla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo, Teresa Cipriani: «Ringrazio per l’invito da parte del Comune alla scuola per diventare parte attiva del progetto. Cercheremo di creare una sinergia tra i vari luoghi ed enti coinvolti all’interno di “GxG’’. I ragazzi sono tanti e hanno bisogno di trovare spazi ben organizzati creati appositamente per loro. Siamo a disposizione sia per prendere parte alla prima fase del progetto sia per portare avanti anche gli step successivi». 

Il progetto “Biblioteca in gioco”

Cinzia Boldrini, responsabile della Biblioteca di Grezzana, ha poi spiegato nel dettaglio la parte di progetto che coinvolge la Biblioteca: «Sono due le parti del progetto che nascono grazie all’input del Comitato di Biblioteca che da sempre dialoga con il territorio. Ci siamo interrogati sugli interessi dei giovani e per questo è nata la prima parte del progetto “Biblioteca in gioco”, un luogo dove si creano relazioni, si condividono i saperi e si crea un clima familiare».

«Abbiamo deciso di creare dei moduli per promuovere la creatività dei giovani grazie a persone che mettono a disposizione le loro passioni e competenze per i ragazzi in modo da accendere in loro la curiosità. Questa iniziativa parte già questo mercoledì e si giocherà a burraco. Si svolgerà per i primi tre mercoledì del mese, mentre l’ultimo mercoledì sarà dedicato al progetto LeggerSI che, nella sua seconda edizione, porterà nella nostra biblioteca un vero e proprio gruppo di lettura. Quest’anno si partirà con il libro “A rifare il mondo” di Ilaria Rigoli e ci si interrogherà sulle tematiche che propone, per il 25 ottobre alle 16.30 è stato organizzato l’incontro con la scrittrice».

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Il “Centro aperto”

Infine, Michele Valbusa, presidente della cooperativa la Tata ha illustrato le funzionalità e finalità del “Centro aperto’’: «Il centro aperto verrà accolto al centro NOI Peraro e prevede, nei momenti di apertura dello spazio, la presenza di due educatori. Per i ragazzi delle medie – ha proseguito – il progetto prevede in una prima fase una mappatura delle esigenze e dei bisogni dei singoli attraverso un sopralluogo a scuola. La volontà è quella di rendere partecipi anche i ragazzi di prima e seconda superiore attraverso il coinvolgimento degli educatori. Siamo contenti che la scuola partecipi al “GxG’’ perché lo scopo è quello di creare una rete tra le diverse realtà del territorio con la volontà di dialogare al meglio con i giovani per sostenerli».

«Si tratta di un progetto sperimentale – ha sottolineato la vicesindaca Veronesi – con lo scopo di realizzare qualcosa di innovativo. Sicuramente strada facendo ci saranno elementi da rivedere o riaggiustare, ma la volontà è quella di includere e ascoltare le esigenze di tutti. Il centro aperto, lo ricordiamo, avrà una commissione di coordinamento che si riunirà periodicamente», ha concluso.

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Gli altri progetti in campo

Durante l’incontro sono stati presentati dall’assessora alla cultura Rosamaria Conti anche gli altri progetti:

  • il concorso volto al contrasto delle dipendenze “Se spegni ti riprendo’’;
  • il progetto “Non tutto è connesso’’.

Infine, la consigliera Maria Giovanna Pozzerle ha illustrato le funzionalità del Consiglio Comunale dei Ragazzi, organo eletto l’anno scorso per coinvolgere anche i giovanissimi nella vita politica del paese.

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