Feriti per la grandinata a Verona e provincia, violentissimo temporale
Grandine e temporale su Verona e provincia
Questa mattina, martedì 25 luglio, la giornata è iniziata con un violentissimo temporale all’alba, mentre ieri sera, intorno alle 23, una grandinata si è abbattuta su Verona e provincia insieme a un altro temporale. Considerevoli le dimensioni dei chicchi di grandine, che ha causato anche diversi feriti (nella foto di copertina, a sinistra, la foto di un lettore dalla zona di Borgo Roma).
Un 16enne è rimasto ferito in modo grave a Zimella: al momento gli accertamenti escludono che sia stato schiacciato da un albero (come invece segnalato in precedenza). Sembra invece che, verso le 23.30, mentre percorreva via Palù in sella al suo motociclo, abbia trovato la strada sbarrata da un albero abbattuto a causa del violento nubifragio.
Nel tentativo di evitare l’impatto il giovane sarebbe caduto sull’asfalto, scivolando sino a fermarsi su una Alfa Romeo Giulietta che stava procedendo nel senso contrario. Il giovane si trova ancora in prognosi riservata a Borgo Trento ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un trauma toracico
Già ieri la Protezione Civile del Veneto aveva emesso un’allerta maltempo di livello arancione, valida anche per tutta la giornata di oggi. Nella foto di copertina, a destra, una rappresentazione grafica del temporale di questa mattina all’alba.
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#Arpav #meteo Lunedi 24 e fino alla mattina del 25 sul #Veneto diversi passaggi di temporali anche estesi e molto intensi, con diffusi danni per grandine e vento.
— ARPA VENETO (@arpaveneto) July 25, 2023
Per oggi attesi ancora instabilità e temporali, in attenuazione dalla tarda serata. pic.twitter.com/41F7Hzkd6K
Decine di chiamate alla centrale del Suem 118
Sono state tre ore d’inferno alle quali il Suem 118 ha fatto fronte richiamando immediatamente in servizio 12 persone fra medici, infermieri e autisti, oltre al direttore Adriano Valerio e al coordinatore infermieristico Marco Manzini.
La potente grandinata che ieri notte si è abbattuta sulla città e su Peschiera, dalle 22.30, ha richiesto una maxi operazione di emergenza, durata fino alle 2 del 25 luglio e ha soccorso 35 persone colpite dal maltempo. È stato necessario l’impiego di mezzi aggiuntivi del Suem, Croce Verde e Croce Rossa (4 ambulanze base con soccorritori e 2 pulmini da nove posti).
La Centrale operativa Suem ha subito avviato la procedura per lo stato di allerta, attivando i protocolli con Prefettura, e le direzioni sanitarie e mediche di diversi ospedali. Sono infatti 6 le strutture che hanno accolto i pazienti: Pronto soccorso Borgo Trento (3 persone), Pronto soccorso Borgo Roma (7 persone), Negrar (7 persone), Bussolengo (10 persone), Villafranca (8 persone). A questi si aggiunge l’ospedale di Peschiera verso il quale non sono arrivati pazienti con i mezzi di soccorso, ma con mezzi propri perché colpiti da traumi minori. In totale sono stati 27 codici verdi, 7 gialli e un solo codice rosso.
«È stata una nottata impegnativa dovuta al maltempo, che arriva in un periodo altrettanto pesante per l’incidentalità stradale e le bolle di calore», commenta il dottor Valerio. «La maxiemergenza di stanotte è stata fronteggiata con professionalità da parte di tutti i soggetti coinvolti, un grande lavoro di rete. Ringrazio tutto il personale della Centrale operativa, ma anche Croce Verde e Croce Rossa così come le direzioni mediche e il personale di tutti i Pronto soccorso. La sicurezza della popolazione in casi estremi come questi viene assicurata proprio dalla capacità di organizzazione complessiva e dal coordinamento della rete».


Protezione civile al lavoro
L’allerta nel tardo pomeriggio di ieri, i primi interventi in serata già pochi minuti dopo il primo dei forti temporali che hanno flagellato il veronese. I volontari della Protezione Civile dell’ANA Verona (Associazione Nazionale Alpini) sono operativi nelle zone più colpite, dalla Bassa alla zona del basso lago, dalla scorsa notte. Complessivamente, è al lavoro una quindicina di squadre per un totale di circa cinquanta volontari impegnati.
Con uomini e mezzi, la Protezione Civile dell’Ana Verona è intervenuta a Nogarole Rocca e a Peschiera. A loro il compito soprattutto di rimuovere le piante cadute in strada in modo da liberare al più presto la normale viabilità dove ancora non è garantita.
A Cadidavid, i volontari stanno operando anche con una piattaforma per rimuovere alcune piante in bilico sulla strada. E ancora, fronti attivi ci sono a Sona e a Sommacampagna.
«Ad eccezione della parte alta del Garda, il resto del veronese è comunque interessato da disagi e problematiche più e meno gravi legati al maltempo delle ultime ore», spiega il coordinatore della Protezione Civile dell’Ana Verona Luca Brandiele. «Anche in Valpolicella, dove i danni sembrano minori rispetto ad altre zone del veronese, la squadra è comunque uscita subito per controllare il territorio e possibili alberi caduti o pericolanti», aggiunge.
«Ancora una volta i nostri alpini e volontari hanno risposto “presente” attivandosi all’istante, secondo i protocolli d’intervento condivisi con le forze dell’ordine e con spirito di servizio. L’impegno proseguirà anche nelle prossime ore fino a che, speriamo al più presto, l’emergenza potrà dirsi conclusa», riflette il presidente dell’Ana Verona Maurizio Trevisan.


Danni alla rete elettrica
Il maltempo ha provocato diffusi problemi anche nella rete elettrica, con disagi a privati e aziende. Nei momenti di picco del maltempo 6mila utenti sono rimasti senza corrente elettrica in provincia di Verona e 2mila utenti hanno subito le medesime problematiche nel trevigiano.
«Le disalimentazioni sono in buona parte rientrate, grazie agli sforzi dei tecnici di Enel ed E-Distribuzione che ringrazio per la professionalità e l’impegno» afferma il Presidente del Veneto Luca Zaia. «Hanno reagito con prontezza a tre ondate temporalesche, alle 23 di ieri sera, alle 9 di questa mattina e l’ultima sferzata delle 11 di oggi. Ha avuto un ruolo importante, per il veloce ripristino, anche il nuovo entro operativo di E-DISTRIBUZIONE di Mestre. Alle ore 12, le utenze interrotte sono 1500 circa nel veronese e poche unità nel trevigiano. Alcune problematiche minori si registrano anche nel Bellunese».
La situazione a Verona questa mattina
Segnalati anche alcuni danni, in particolare alberi o rami caduti sulle strade cittadine. Questa mattina alberi sulla carreggiata in particolare in strada Ca’ Brusà (zona sud), via Belfiore (Cadidavid) e via Todeschini-via Arsenale (Borgo Trento).
#Maltempo Passaggio pedonale fra Via Todeschini e Via Arsenale è stato chiuso a causa di caduta alberi. AMIA già sul posto con Polizia Locale.
— Verona Mobilità (@Veronamobile) July 25, 2023
Intorno alle ore 8 si segnalavano inoltre tratti di strada allagati in via Basso Acquar e Tangenziale Nord.
#Maltempo Prestare attenzione alla guida; molta acqua in carreggiata, moderare la velocità, fulminazioni in corso; vento forte pic.twitter.com/1B1AeSQVWD
— Verona Mobilità (@Veronamobile) July 25, 2023
Circolazione ferroviaria rallentata
La circolazione sulle linee Venezia-Milano, Verona-Bologna, Brennero-Verona, Verona-Mantova è fortemente rallentata a causa del maltempo, dopo una sospensione alle 6. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potranno subire limitazioni di percorso, cancellazioni e registrare ritardi fino al ripristino della situazione.
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La situazione in provincia
La Provincia di Verona segnala diversi disagi per il maltempo sulle strade provinciali. Sulla Sp 13 tra Erbezzo e Bosco Chiesanuova, sulla Sp 8 dir a Ferrara di Monte Baldo, a Bovolone e a Oliosi. Distacco di detriti in Lessinia. Qui tutte le informazini.
La grandine raccolta ieri sera a Illasi
Paura a Peschiera
Rizza
Paura a Rizza, dove la grandine ha sfondato il muro di alcune abitazioni. Foto di un lettore.

A Caldiero alberi caduti nella notte
Anche Villafranca fa la conta dei danni
San Giovanni Lupatoto
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