Verona, sindaci e GDF uniti per il corretto impiego delle risorse PNRR
Il Comando Provinciale di Verona ha siglato ulteriori intese con i Comuni della provincia scaligera volte alla tutela del corretto utilizzo delle risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Nei giorni scorsi, infatti, presso la Caserma delle Fiamme Gialle “A. Martini” di Verona, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Vittorio Francavilla, ha sottoscritto tre distinti protocolli d’intesa bilaterali con i sindaci dei Comuni di Isola della Scala, Luigi Mirandola, di Vigasio, Eddi Tosi e di Castel D’Azzano, Antonello Panuccio.
Presente alla stipula anche il Segretario Generale del Comune di Isola della Scala, Nicola Fraccarollo e il Maggiore Alessandro Laguidara, Comandante del Gruppo di Villafranca di Verona, reparto del Corpo competente sull’area territoriale dei citati Comuni.
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Le intese in parola si inquadrano nella più ampia progettualità della Guardia di Finanza di vigilare sulla corretta gestione delle risorse pubbliche e di valorizzare ogni forma di sinergia istituzionale a livello locale così da rafforzare capillarmente il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi finanziari pubblici.
In concreto, con gli accordi odierni – che si pongono in linea di continuità con analoghi protocolli stipulati nei mesi scorsi dal Comando Provinciale di Verona con diversi Enti territoriali – le parti si impegnano ad assicurare il tempestivo scambio di informazioni e notizie ritenute rilevanti per prevenire, ricercare e contrastare le violazioni in danno degli interessi economico-finanziari dell’Unione Europea, dello Stato, delle Regioni e degli enti locali, connessi alle specifiche misure di sostegno e finanziamento derivanti dal PNRR.
Il Colonnello Francavilla ha poi ringraziato i sindaci, poiché la concreta attuazione degli impegni assunti oggi e, in particolare, il tempestivo invio di qualificate segnalazioni di anomalia, contribuirà senz’altro a irrobustire il sistema di prevenzione.
I protocolli odierni, che resteranno in vigore fino al completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026, costituiscono quindi un ulteriore tassello nel quadro degli strumenti a tutela della legalità del sistema economico territoriale affinché le rilevanti opportunità offerte dalle risorse del Next Generation EU possano essere valorizzate pienamente per il raggiungimento degli obiettivi di crescita che lo stesso si prefigge.

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