Maltempo in Veneto, predisposto lo “stato di crisi”
Le strutture della Protezione Civile della Regione Veneto, su mandato del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, stanno effettuando numerose ricognizioni per poter permettere la firma dello stato di crisi, a fronte dell’ondata di forte maltempo che oggi ha attraversato la regione, causando numerosi danni. Situazione di criticità che sta tuttora perdurando.
Il provvedimento è in corso di completamento, sulla base di ulteriori informazioni che stanno arrivando dal territorio da parte degli uffici regionali preposti. Verrà firmato dal Presidente Zaia entro la serata.
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Stato di attenzione fino alle 14 di domani
Anche se prevista in miglioramento nelle prossime ore, permane in Veneto la fase perturbata che sta colpendo l’intero territorio.
In considerazione delle previsioni meteo, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile Regionale ha emesso oggi un nuovo bollettino, nel quale viene dichiarato lo Stato di Attenzione Idraulica e Idrogeologica in quattro bacini.
Lo Stato di Attenzione ha validità dalla mezzanotte di oggi alle ore 14 di domani, 23 novembre, e riguarda i Bacini Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige; Basso Brenta-Bacchiglione; Basso Piave, Sile e Bacino Scolante in Laguna; Livenza, Lemene e Tagliamento.
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