Hellas Verona, presentato il giovane Cortinovis
Presentato alla stampa e alla tifoseria, Alessandro Cortinovis, estroso centrocampista offensivo classe 2001 che, dopo la stagione appena trascorsa con la Reggina in Serie B, approda ora a Verona per la prova di maturità in Serie A. Il cartellino del talento bergamasco è nelle mani dell’Atalanta, squadra che lo ha fatto crescere nel prolifico settore giovanile che la contraddistingue. All’Hellas arriva in prestito secco, così come il suo coetaneo ed ex compagno di squadra negli orobici, Roberto Piccoli.
PCP: Poliedrico Centrocampista Predestinato
Le prime parole del talento lombardo riguardano il suo ruolo in campo, non ancora troppo chiaro per il popolo gialloblù: «Nasco trequartista, ma nei miei ultimi anni in Primavera ho giocato anche come mezz’ala, due ruoli che ho ricoperto anche lo scorso anno alla Reggina. In generale penso di poter essere considerato come un giocatore di fantasia. In entrambi i ruoli devo sicuramente ancora migliorarmi, ma personalmente preferisco giocare come mezz’ala. Sono contento del modulo che sta utilizzando il mister, mi trovo a mio agio: ogni giorno continuerò a lavorare con la squadra per continuare a migliorarmi».
Cortinovis, poliedrico centrocampista da sempre definito come un predestinato: «So di essere stato definito fin da piccolo come un giocatore che poteva fare carriera, ma non ho mai sentito questo tipo pressione. Per me il calcio è un gioco, lo vivo così da sempre: conosco le aspettative di questo mondo, ma io cerco di viverlo con serenità, dando comunque sempre il massimo».
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La nuova stagione
Da una manciata di giorni a Verona, Cortinovis ha già avuto le prime impressioni sull’ambiente. «Cioffi è un osso duro, ma me l’aspettavo così. È un motivatore che ci trasmette tanta determinazione». Per il giovane bergamasco un ottimo impatto anche con i compagni. «Sono a Verona da poco, ma ho già potuto vedere e conoscere il gruppo che mi ha accolto benissimo. Penso stia nascendo un Verona compatto, con grande carattere e determinazione e che soprattutto ha voglia di vincere». Sulle aspettative riguardanti il nuovo campionato commenta: «Sono sicuro che al di là della tipologia del mio contratto, darò tutto quest’anno per questa maglia. Credo molto nel mio lavoro e ci tengo a fare il massimo con questa squadra, è uno dei miei obiettivi. Sicuramente anche tornare in Under 21 è un altro degli obiettivi della mia stagione».
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L’esperienza in Serie B
Con la maglia della Reggina la scorsa stagione ha totalizzato 30 presenze, mettendo a tabellino 1 gol e 2 assist che hanno contribuito al raggiungimento della salvezza per i calabresi. «Per me la Serie B ha rappresentato senza dubbio un passo importante. Uscire dall’universo delle squadre giovanili non è facile, bisogna continuare a dimostrare di essere bravi e non è semplice riuscire a farlo. Affrontare una categoria come la cadetteria per me è stato un banco di prova importante».
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