Tregua temporanea su Mariupol: partiti i primi bus per l’evacuazione
Tregua temporanea su Mariupol: partiti i primi bus per l’evacuazione
Scambio di accuse tra Kiev e Mosca nel giorno della tregua umanitaria temporanea nella città di Mariupol. Ieri sera, infatti, Mosca ha annunciato di essere pronta a un cessate il fuoco temporaneo nella città. Intanto domani, venerdì 1 aprile, riprendono i negoziati online fra russi e ucraini. Lo riporta l’Ansa.
Il corridoio umanitario
«Questa sera abbiamo ricevuto un messaggio dal Comitato Internazionale della Croce Rossa. Ci confermano che la Russia è pronta ad aprire un corridoio umanitario da Mariupol con transito per Berdyansk». Lo rende noto la vice prima ministra Iryna Vereshcuk su Telegram. Annuncia inoltre l’invio da parte di Kiev di 45 autobus verso Mariupol.
«Per oggi sono stati inoltre concordati alcuni corridoi. ️Per la consegna degli aiuti umanitari e l’evacuazione delle persone dalla città di Melitopol. ️Per un convoglio di persone con mezzi propri dalla città di Energodar a Zaporizhia».
Nel frattempo, i primi autobus diretti a Mariupol per l’evacuazione dei civili sono partiti. 17 bus si sono già mossi per Mariupol da Zaporizhzhia (a circa 220 km a nord-ovest). Altri 28 bus sono in attesa dell’autorizzazione a passare al checkpoint russo di Vasylivka, vicino a Zaporizhzhia.
«Faremo tutto il possibile per assicurare che i bus arrivino a Mariupol oggi e carichino le persone che non hanno ancora lasciato la città», ha detto Vereshcuk.
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