Ucraini in piazza Bra: «Va sempre peggio. Serve più solidarietà»

Presidio in piazza Bra a Verona, davanti al monumento "Ai caduti per la libertà" Una settimana fa, a Verona, in Arena, si è tenuto un simbolico abbraccio alla comunità ucraina della città scaligera, con la presenza di tutti i sindaci della provincia. Oggi, come ormai è triste tradizione da quando è iniziata l'invasione russa, si…

Presidio in piazza Bra a Verona, davanti al monumento “Ai caduti per la libertà”

Una settimana fa, a Verona, in Arena, si è tenuto un simbolico abbraccio alla comunità ucraina della città scaligera, con la presenza di tutti i sindaci della provincia. Oggi, come ormai è triste tradizione da quando è iniziata l’invasione russa, si è tenuto in piazza Bra il presidio degli ucraini, per continuare a protestare contro la guerra e stimolare aiuti e interventi da parte delle nazioni occidentali.

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«Abbiamo scoperto con piacere che gli amministratori sono persone di grande cuore e si stanno muovendo» afferma Marina Sorina, vicepresidente dell’associazione “Malve di Ucraina, in prima linea in queste settimane per la causa del proprio Paese. «Allo stesso modo, il carico di lavoro in più è veramente tanto. Anche se in tanti stanno dando una mano, serve la solidarietà dei cittadini. Le istituzioni stanno facendo molto, ma in modo ancora frammentato. Sono sicura che sia solo questione di tempo».

In Ucraina «va sempre peggio» dice Sorina, riportando le voci di parenti e amici che sono rimasti nel Paese.

Guarda l’intervista a Marina Sorina

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