Via Todeschini, a Verona tornano gli alberi abbattuti a settembre
Lo spartitraffico di via Todeschini è tornato a essere alberato. È in corso la piantumazione di dieci nuovi ippocastani, laddove a settembre erano state tolte nove piante instabili e rischiose per la sicurezza pubblica.
Gli operatori di Amia, ieri mattina, erano al lavoro per posizionare gli alberi, esemplari che hanno già una decina di anni e, quindi, sono forti ma anche idonei ad entrare negli spazi lasciati dalle radici delle precedenti piante. Ippocastani, esattamente la stessa tipologia di prima, ma con caratteristiche di maggiore resistenza. Così è assicurata la massima sicurezza di pedoni e automobilisti che transitano quotidianamente in Borgo Trento. Le piante tolte, infatti, presentavano un grave stato di cedimento del legno e di conseguenza un elevato rischio di caduta, dovuto anche alle conseguenze dei nubifragi degli ultimi anni. Un pericolo ancor più altro in caso di ulteriori forti temporali e vento intenso.

Un’operazione che proseguirà in tutta la città. Nei prossimi tre mesi, infatti, Amia piantumerà altri quattrocento alberi in tutti i quartieri, alcuni sostituiranno piante già tolte, altri invece andranno ad incrementare il verde pubblico.
Sul posto, ieri mattina, erano presenti il sindaco Federico Sboarina, l’assessore a Strade e Giardini Marco Padovani e il presidente di Amia Bruno Tacchella.
«L’attenzione è sempre alta e duplice – ha detto Sboarina -. Tutelare il nostro patrimonio verde ma anche la sicurezza dei cittadini. Come avevamo assicurato a settembre, dopo aver fatto togliere le piante pericolanti, che ormai erano un rischio per i passanti e le auto in sosta, stiamo piantumando nuovi ippocastani. Anzi, ne aggiungiamo uno ulteriore per completare l’alberatura di via Todeschini. E nei prossimi mesi altri 400 alberi troveranno dimora in tutti i quartieri, a dimostrazione di un impegno costante per la riforestazione urbana».
«In questi anni sono migliaia le piante che sono state piantate in città per incrementare il patrimonio verde di Verona – ha aggiunto Padovani -. Un impegno che sarà sempre prioritario e al centro del nostro operato. Ricordo inoltre che, come previsto dal nuovo Regolamento del verde pubblico e privato, gli interventi di manutenzione, potatura e abbattimento degli alberi cittadini, sono consultabili sul sito del Comune di Verona».
«Solamente dopo aver appurato che gli alberi non sono recuperabili, a seguito di perizie ufficiali come nel caso di via Todeschini, Amia interviene, per la sicurezza collettiva – ha concluso Tacchella – . Gli ippocastani rimossi presentavano infatti gravi problemi di stabilità causati anche dagli eventi temporaleschi dell’agosto dell’anno scorso. Siamo particolarmente lieti di aver contribuito ad arricchire ulteriormente le aree verdi di tutta la città di Verona con 400 nuovi alberi che nel giro di qualche mese saranno posizionati nei vari quartieri. Un impegno e uno sforzo importante della nostra società, in un periodo nel quale la sensibilità e l’attenzione della collettività è particolarmente vicina ai temi dell’ambiente, dei cambiamenti climatici e della sostenibilità».
Le reazioni delle opposizioni all’abbattimento

Gli alberi abbattuti avevano causato accese discussioni. Sull’operazione aveva espresso dubbi il leader di Prima Verona Michele Croce: «Assistiamo ad un altro scempio contro il verde pubblico, che durante questi anni è stato continuamente mortificato, soprattutto a causa dei lavori del Filobus. Serve maggiore attenzione verso il nostro patrimonio arboreo, che è anche fondamentale per combattere l’inquinamento della nostra città».
A sostenere l’azione di Prima Verona, e a sollevare perplessità sull’operato del Comune, era intervenuto anche il comitato Avatar degli Alberi: «Sono stati atterrati 9 alberi, altri 14 verranno invece ‘potati’. Nel quartiere sono previsti altri interventi su decine di alberi, cosa che lascia parecchie perplessità circa la mole del numero totale di abbattimenti su cui ancora una volta vanno posandosi le motoseghe. Un’ordinaria manutenzione, intesa come tale, non è certamente così invasiva».
La mancata comunicazione con la Circoscrizione 2^

E la piantumazione di ieri ha riacceso il dibattito. Elisa Dalle Pezze, presidente Circoscrizione 2^, scrive infatti in una nota: «Quali sono le ragioni delle piantumazioni odierne in via Todeschini se la Circoscrizione 2^, che rappresenta in maniera diretta il quartiere e che ha chiesto in più circostanze di poter collaborare al tema del verde urbano, non viene nemmeno informata dell’intervento?».
«Condivisione significa comunicazione, rispetto istituzionale e ascolto delle proposte, alcune delle quali, in tema di gestione del verde, sono state approvate, in maniera trasversale, dal Consiglio e trasmesse al Comune e ad Amia senza avere ad oggi riscontro. A partire dal Regolamento, proprio la Circoscrizione 2^ aveva presentato un emendamento per chiedere la precisa e puntuale informazione rispetto agli abbattimenti e alle piantumazioni. Un emendamento che è stato cassato e che diversamente sarebbe andato in un’ottica di informazione della circoscrizione che si sarebbe potuta fare portavoce in tante circostanze sia degli abbattimenti che delle piantumazioni nei confronti dei cittadini».
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