Gli alberi abbattuti in via Todeschini fanno discutere

Fa discutere l'operazione di messa in sicurezza degli alberi in via Todeschini e Borgo Trento. Michele Croce e comitato Avatar degli alberi accusano, Comune e Amia rispondono.

Amia taglio alberi via Todeschini Verona
Le operazioni di Amia di taglio degli alberi in Borgo Trento

Amia taglia alcuni alberi in via Todeschini e zone limitrofe: «Criticità di stabilità strutturale»

Sono iniziate da un paio di giorni le operazioni di messa in sicurezza e rimozione di una trentina di alberi in via Todeschini e zone limitrofe a Borgo Trento che – fa sapere Amia Verona – presentavano importanti criticità di stabilità strutturale legate a vetustà, malattie di natura fungina e a radici ammalorate.

Le accuse di Michele Croce e comitato Avatar degli alberi

Michele Croce
Michele Croce

Sull’operazione ha espresso dubbi il leader di Prima Verona Michele Croce: «Assistiamo ad un altro scempio contro il verde pubblico, che durante questi anni è stato continuamente mortificato, soprattutto a causa dei lavori del Filobus. Serve maggiore attenzione verso il nostro patrimonio arboreo, che è anche fondamentale per combattere l’inquinamento della nostra città».

A sostenere l’azione di Prima Verona, e a sollevare perplessità sull’operato del Comune, è anche il comitato Avatar degli Alberi: «Sono stati atterrati 9 alberi, altri 14 verranno invece ‘potati’. Nel quartiere sono previsti altri interventi su decine di alberi, cosa che lascia parecchie perplessità circa la mole del numero totale di abbattimenti su cui ancora una volta vanno posandosi le motoseghe. Un’ordinaria manutenzione, intesa come tale, non è certamente così invasiva».

«Il fatto reale è che il patrimonio arboreo sparisce per sempre ed il paesaggio viene stravolto – dicono ancora dal Comitato –, mentre appena una settimana fa si parlava di un report che riportava Verona tra le città più inquinate di Italia. Non penseranno di mediare con i miserevoli nuovi impianti lasciati senz’acqua e da lì a poco già stecchiti al primo sole?».

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La replica del Comune di Verona

Sull’operazione, effettuata da Amia, sono oggi intervenuti anche il sindaco Federico Sboarina e l’assessore ai Giardini Marco Padovani.

La perizia – fanno sapere da Palazzo Barbieri – è stata eseguita da due tecnici: il dottore forestale ed ambientale Daniele Pecollo e Nicola Bussola di Entaconsulta-Arboricoltura specializzata. Sono stati utilizzati i metodi V.T.A. (Visual tree assessment), utilizzato in diversi paesi europei con valore probatorio in sede legale, e V.P.A. (Visual palm assessment).

Per esprimere i diversi gradi di probabilità di cedimento meccanico, al termine dell’analisi alla pianta è attribuita una classe o una categoria di rischio fitostatico. Gli alberi di via Todeschini rientrano in categoria di rischio ‘D – Estrema’. “Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell’indagine, manifestano segni, sintomi o difetti gravi, riscontrabili con il controllo visivo e di norma con indagini strumentali. Le anomalie riscontrate sono tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell’albero si sia ormai, quindi, esaurito”.

Fra i problemi rilevati in via Todeschini: radice strozzante, fusto spezzato a metà altezza, fusto inclinato, lesioni aperte sul fusto, chioma asimmetrica e albero con equilibrio morfologico non più recuperabile in seguito a diffuse rotture di rami con l’evento atmosferico dell’agosto 2020. La perizia è pubblicata sul sito del Comune.

Federico Sboarina coprifuoco alle 22
Federico Sboarina

«Gli alberi di via Todeschini – sottolinea il sindaco Sboarina –, che sono l’oggetto dell’intervento di questi giorni da parte di Amia, sono stati dichiarati da due distinti periti ad altissimo rischio di caduta, quindi di grave pericolosità per l’incolumità dei cittadini. Di cosa stiamo parlando? Alberi con il bollino rosso, che è il grado più alto di urgenza, non richiedono polemiche, richiedono solo azioni mirate di messa in sicurezza, fra abbattimenti e potature. L’obiettivo è solo di eliminare il pericolo».

«L’ultima cosa che desidero è tagliare un albero. Ricordo infatti che attraverso il piano di riforestazione, avviato dal 2017, in quattro anni abbiamo piantato circa 40mila nuove piante tra alberi e arbusti, per un incremento delle aree a verde pubblico di 120 mila metri quadrati».

«In via Todeschini gli alberi ammalorati e pericolosi saranno sostituiti con nuove piante. Entro la fine dell’anno Amia, infatti, provvederà alla piantumazione di 400 nuovi alberi di vario tipo che, oltre a sostituire quelli rimossi a Borgo Trento, andranno ad arricchire le aree verdi di tutta la città. Ribadisco, il tema in questo caso non è il taglio di alberi malati, ma il senso di responsabilità e la capacità di garantire l’incolumità dei residenti della zona e di tutta la comunità veronese» conclude Sboarina.

Marco Padovani
Marco Padovani

«In via Todeschini e in alcune vie limitrofe all’interno del quartiere di Borgo Trento – spiega l’assessore Padovani – è in corso un’operazione programmata di messa in sicurezza degli alberi. Sono tutte piante particolarmente ammalorate e pericolose, che presentano importanti criticità di stabilità strutturale».

«L’intervento, effettuato dopo attente e scrupolose valutazioni da parte di esperti, punta a garantire l’incolumità dei cittadini, preservando comunque il verde cittadino attraverso un preciso piano di riforestazione. Questa Amministrazione pone molta attenzione nei confronti dell’ambiente e della salute del verde cittadino, la cui cura e manutenzione è fra le priorità. Per ogni albero inevitabilmente abbattuto per il suo grave stato di salute, sono sempre programmate un numero di piantumazioni equivalenti e, spesso, superiori» conclude Padovani.

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Tagli e potature di alberi in via Todeschini: le motivazioni di Amia

Gli alberi in questione, appartenenti alla specie ippocastani, presentavano inoltre gravi problemi di stabilità causati dagli eventi temporaleschi dell’agosto dell’anno scorso. Un’apposita squadra di operatori specializzati di Amia è entrata in azione con l’obiettivo di assicurare la massima sicurezza ai numerosi pedoni ed automobilisti che transitano quotidianamente via Todeschini, dove sono stati rimossi 9 alberi, mentre un’altra quindicina sono stati potati.

Altri interventi sono stati realizzati nelle limitrofe vie dei Mille, Ciro Menotti e via Farinati degli Uberti. Tutte le operazioni erano state concordate e programmate con il settore Giardini del Comune di Verona, con le associazioni che si occupano del verde cittadino e con le Circoscrizioni. Inoltre, come previsto dal nuovo regolamento del verde pubblico e privato entrato in vigore nello scorso mese di aprile, gli interventi di manutenzione, potatura e abbattimento di tutti gli alberi della città, sono sempre consultabili pagina del Comune di Verona ‘Tutela del verde pubblico e privato’. Una finestra aggiornata in tempo reale, da dove è possibile visionare, oltre al testo completo del Regolamento, anche una mappa interattiva costantemente aggiornata, che mostra tutti gli interventi di manutenzione per la messa in sicurezza delle alberature, i reimpianti, gli abbattimenti e tanto altro ancora.

Bruno Tacchella Amia
Bruno Tacchella, presidente Amia Verona Spa

È possibile inoltre visionare la documentazione relativa allo stato di salute del singolo albero manutenzionato o abbattuto e le perizie ufficiali, con i criteri e le modalità che determinano gli abbattimenti sia in ambito privato, che pubblico. Una piattaforma ampia e ben articolata, di semplice consultazione, frutto del lavoro di un anno, portato avanti dall’Amministrazione comunale insieme a Amia, Ordini professionali di Architetti, Agronomi, Arboricoltori, Florovivaisti, WWF, Legambiente, Italia Nostra, Lipu, Verona Polis, Fai e Gruppo Fronda Verde, per consentire a tutti i cittadini di essere sempre aggiornati sugli interventi programmati e su quelli urgenti, dettati molte volte da importanti fenomeni temporaleschi, sempre più frequenti negli ultimi anni.

Sia gli abbattimenti, che le potature avvenute in questi giorni e che si concluderanno nella giornata di lunedì, sono state effettuate solamente dopo attente e scrupolose valutazioni da parte di sia esperti ed agronomi di Amia, sia di esperti e tecnici di società incaricate e specializzate nella valutazione della stabilità arborea, selezionate tramite gare pubbliche.

Dopo la condivisione delle perizie con l’amministrazione comunale, le associazioni e con le Circoscrizioni, Amia ha dato il via ad un’operazione urgente e non più rinviabile. Gli alberi presentavano infatti sensibili problemi legati ad un grave stato di decadimento del legno e di conseguenza un elevato rischio per chi percorre quel tratto di strada sia a piedi, che in auto, soprattutto in occasioni di forti temporali e vento particolarmente intenso.

Solamente dopo aver appurato che gli alberi non erano recuperabili, erano fortemente compromessi e presentavano classi di pericolosità elevati, si è deciso per la sicurezza collettiva, di rimuoverli. Entro la fine dell’anno Amia provvederà all’acquisto e piantumazione di 400 nuovi alberi di varia specie che, oltre a sostituire quelli rimossi in questi giorni a Borgo Trento, andranno ad arricchire le aree verdi di tutti i quartieri cittadini.

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