Nuovo femminicidio a Vicenza. Guarda (Verdi): «È un dramma»
«Il mio pensiero va alla vittima, alla sua famiglia e alle colleghe che hanno assistito all’omicidio». Si apre così la nota stampa che la consigliera regionale veronese Cristina Guarda ha diramato oggi in seguito all’uccisione fuori da uno stabilimento a Noventa Vicentina di una donna di 31 anni per mano del compagno di 61 che poi è fuggito ed è tuttora ricercato dalle forze dell’ordine.
Un femminicidio che si è consumato a cielo aperto davanti alle colleghe della vittima che hanno assistito impotenti all’aggressione fatale a colpi di pistola da parte dell’uomo.
«Quanto vale la vita di una donna oggi, se si arriva a compiere gesti come questo nel quotidiano? – si chiede la consigliera regionale – Quante donne dovranno ancora morire prima che si riesca ad intervenire efficacemente su questa piaga sociale? È ciò che ci domandiamo ogni volta che notizie così ci stringono il cuore in una morsa insopportabile. Ma poi le azioni delle istituzioni continuano a non agevolare chi chiede aiuto».
Continua Guarda: «Nonostante l’informazione nazionale e locale sia costellata quotidianamente di episodi di violenza sulle donne, fatichiamo come collettività a comprendere quanto vaste siano le problematiche da affrontare. Una situazione che si è aggravata con la pandemia. Siamo al secondo femminicidio in pochi giorni solo in Veneto. La Regione del Veneto dia un segnale importante e si costituisca parte civile ai procedimenti penali che seguiranno. Martedì prossimo chiederò un minuto di silenzio in Consiglio regionale per ricordare le due vittime».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






