Draghi: «Dati positivi ma aperture graduali»
«Bisogna calcolare bene il rischio. I dati sono abbastanza incoraggianti» così il premier Draghi oggi al termine del vertice europeo di Oporto, parlando delle riaperture.
«Se l’andamento dovesse continuare in questa direzione, la cabina di regia procederà ad altre riaperture. – ha detto Draghi – È importante essere graduali, anche per capire quali riaperture avranno più effetto sui contagi e quali meno. Come credo la maggior parte degli italiani – ha continuato il premier – voglio riaprire, voglio che le persone tornino fuori a lavorare, a divertirsi, a stare insieme, ma bisogna farlo in sicurezza cioè calcolando bene il rischio».
Con la ripartenza del turismo «bisogna considerare anche che gli aeroporti sono luoghi cui bisogna guardare con molta attenzione, perché sono luoghi dove i contagi possono succedere, quindi bisogna rinforzare i controlli negli aeroporti. Questo non vuol dire chiudere: vuol dire riaprire ma farlo con la testa. Abbiamo chiesto con molta enfasi – ha detto inoltre il premier – che commissione e parlamento Ue procedano con la massima rapidità al certificato verde, per avere un modello europeo su cui confrontarsi per la misure turistiche. Altrimenti ci sarà molta confusione».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






