Nel weekend a Verona i big del gioco della dama
Si svolgerà sabato 17 e domenica 18 aprile la XXIV Coppa Città di Verona – Memorial “Enrico Molesini”, gara nazionale di dama «a sistema internazionale», una delle principali del calendario agonistico nazionale, e dotata di un montepremi di mille e 500 euro. Il torneo è organizzato dal Circolo Damistico Veronese “Enrico Molesini”, sotto la direzione del suo Presidente, il Maestro Emanuele Danese, e con il contributo attivo degli altri soci, coordinati dal Segretario, Teodorino Brancaleone.
La gara avrà luogo nei saloni dell’Hotel S. Marco**** (via Longhena, 42 – ingresso via S. Marco, 9/11), e vedrà la partecipazione di una cinquantina di giocatori provenienti ìda tutta Italia. La possibilità di organizzare eventi damistici ufficiali in locali interni è consentita dal quadro normativo negoziato dalla Federazione Italiana Dama e dal CONI con il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio.
I provvedimenti attualmente in vigore per il contenimento della pandemia garantiscono infatti la possibilità di effettuare tornei di dama di rilevanza nazionale rispettando un rigoroso protocollo di sicurezza che impone ai giocatori non solo l’uso delle mascherine, ma anche di visiere trasparenti, durante le partite.
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Ovviamente dovranno essere mantenute tutte le distanze di sicurezza e si dovrà procedere ad una frequente aerazione dei locali, nonché alla sanificazione dei tavoli da gioco. Impossibile assistere alle partite per degli spettatori esterni; saranno tuttavia trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione due partite per turno.
Tra i partecipanti, oltre allo stesso Maestro Danese e ad altri giocatori scaligeri, ci saranno molti big del damismo nazionale, a partire dal Campione Italiano in carica, il Grande Maestro Alessio Scaggiante, trevigiano di Casale sul Sile. Hanno assicurato la loro presenza anche altri ex campioni italiani, come il GM° Loris Milanese di Chieri, il GM° Daniele Macali di Latina, il GM° Moreno Manzana di Bergamo, il M° Luca Lorusso di Trieste, il M° Walter Moscato di Velletri e il M° Roberto Tovagliaro di Savona.
Saranno quindi presenti molti forti giocatori e diversi giovani dei principali circoli damistici italiani, fra cui alcune giocatrici, probabilmente sei. Nelle passate edizioni del torneo erano sempre giunti anche alcuni ospiti stranieri, e qui basti ricordare l’ultima, giocata nel 2019, e vinta dall’ex campione del mondo, il Grande Maestro Internazionale Alexander Shvartsman, russo.
Per i non esperti, bisogna precisare che il gioco della dama «a sistema internazionale» si differenzia da quello più noto popolarmente nel nostro Paese, chiamato «dama italiana». La dama italiana si gioca sullo stesso tavoliere del gioco degli scacchi (la scacchiera di 64 caselle), partendo da una posizione in cui sono presenti 12 pedine per ciascun giocatore.
La dama internazionale si gioca invece su una “tavola” più grande, di 100 caselle (10×10), con 20 pedine per parte. Ci sono poi altre regole diverse sul movimento dei pezzi, e sulle catture (le cosiddette “mangiate”), sia per quanto riguarda le pedine sia per quanto riguarda le dame. Per questo si tratta di un gioco tecnicamente diverso, e che è praticato da una parte dei migliori giocatori “in parallelo” con quello “all’italiana”. Esistono peraltro parecchie “varianti nazionali”, che si distinguono proprio per una o più regole sul tavoliere, sul movimento dei pezzi e sulle prese.
Nonostante il protocollo ufficiale anti-Covid, l’attività agonistica è stata certamente penalizzata dalla pandemia, anche perché la vita interna dei circoli damistici è risultata più difficile. La XXIV Coppa Città di Verona segna un po’ la ripartenza del calendario nazionale nel 2021. D’altra parte in Italia quest’anno non è stato ancora possibile giocare i Campionati Provinciali, mentre in altri Paesi non sono stati nemmeno concordati dei protocolli di sicurezza che consentissero l’effettuazione di gare ufficiali.
Si è allora ampliata la pratica del gioco on-line, su particolari piattaforme che consentono lo svolgimento di partite analoghe a quelle dal vivo, benché tale modalità sia sempre a rischio di “imbrogli” da parte di qualcuno che desidera avvalersi dell’ausilio di programmi specializzati, che oggi consentono ovviamente un livello di perfezione molto elevato.
La gara prevede lo svolgimento di 6 turni secondo il “sistema svizzero” e sarà arbitrata dal Direttore di Gara designato dalla Federazione Ezio Valentini. Alla premiazione saranno presenti le figlie di Enrico Molesini, il compianto Maestro scaligero, scomparso nel 2012, a cui i damisti veronesi hanno dedicato Circolo e torneo.
Circolo Damistico Veronese “Enrico Molesini”
Il Circolo Damistico Veronese “Enrico Molesini” è un’Associazione Sportiva Dilettantistica (A.S.D.) affiliata alla Federazione Italiana Dama (F.I.D.). È attualmente l’unico Circolo della città e della provincia di Verona. Eredita la tradizione del movimento damistico scaligero, che vanta una storia ricca di attività e di successi, a partire dall’inizio del XX secolo. Vi sono associati tutti i giocatori veronesi attivi nelle gare ufficiali, ed altri appassionati.
Enrico Molesini, alla cui memoria è dedicato il Circolo, è stato il Maestro che ha insegnato il gioco a tutti i damisti veronesi attualmente in attività a livello agonistico; è stato anche un infaticabile organizzatore e uno stimato dirigente della Federazione Italiana Dama, avendo ricoperto per molto tempo numerosi incarichi importanti.
L’iscrizione al Circolo è necessaria per tutti coloro che vogliono prendere parte a gare ufficiali, che fanno parte del calendario agonistico della Federazione Italiana Dama. Il Circolo organizza direttamente i Campionati Provinciali di Dama Italiana e di Dama Internazionale. Organizza altresì la Coppa Città di Verona, gara nazionale di dama internazionale, quest’anno giunta alla XXIV edizione.
Presidente è il Maestro Emanuele Danese (cell. 329/4026314), Vice-Presidente Renzo Rubele, Segretario Teodorino Brancaleone.
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