Focus Dad, studenti poco preparati

La didattica a distanza, stando alla ricerca realizzata dalla scuola superiore "Freud" di Milano, sta creando diversi problemi agli studenti indipendentemente dall'efficienza del sistema e dall'impegno degli insegnanti. Stando al focus, il 66,8% dei ragazzi pensa che la preparazione raggiunta sia inferiore a quella che avrebbero avuto andando a scuola e il 34,8% ritiene di…

La didattica a distanza, stando alla ricerca realizzata dalla scuola superiore “Freud” di Milano, sta creando diversi problemi agli studenti indipendentemente dall’efficienza del sistema e dall’impegno degli insegnanti. Stando al focus, il 66,8% dei ragazzi pensa che la preparazione raggiunta sia inferiore a quella che avrebbero avuto andando a scuola e il 34,8% ritiene di non avere una preparazione adeguata per affrontare il prossimo anno scolastico o l’esame di Stato.

Tra gli altri aspetti negativi quasi il 33% sostiene che si sono accentuati dal punto di vista emotivo i contrasti con i componenti familiari. Nonostante tutto, però, il 33,2% ritiene che sarebbe utile continuare a usare la Dad, insieme alle lezioni in aula, anche dopo l’emergenza.

Il 76,8% degli studenti ha dichiarato che i compiti sono aumentati rispetto alle lezioni tradizionali: per il 12,5% il carico degli studi non è stato sopportabile anche per le modalità prive di rapporti personali con i compagni e i docenti, mentre per il 64,3%, benché accresciuto, il carico è stato tuttavia sostenibile. Fondamentale, per oltre il 90 % dei ragazzi, la funzionalità tecnica – interconnessione, tablet e cellulari – e l’impegno degli insegnanti nel rendere interessanti le lezioni.

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