Anna Bassy: «La musica è ciò che c’è di più naturale per me»
Oggi, in linea con la settimana che Radio Adige Tv dedica alla donna, abbiamo parlato di musica in chiave femminile con alcune cantautrici veronesi. Al centro del discorso: le difficoltà che sta affrontando il mondo della musica e del live, ma anche le opportunità e le soddisfazioni che sa regalare. Per parlarne abbiamo intervistato Anna Bassy, cantautrice veronese.
«Ho vissuto la musica fin da piccola in modo naturale, cantando in cori, poi il mio percorso di studi è cominciato a vent’anni, studiando canto. Ho fatto parte di alcuni gruppi in cui facevo cover. Poi nel 2016 ho cominciato con i miei pezzi e lì ho cominciato ad investire seriamente su questo. Mi sono unita alla band che mi accompagna ancora adesso e abbiamo fatto uscire un singolo per ora e stiamo lavorando per altra musica» afferma.
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«Non è stato facile ritagliarmi lo spazio nella musica, un percorso lungo e anche faticoso ma è il momento sopratutto a non aiutare» prosegue. «La musica per me è qualcosa di naturale, che mi accompagna sempre. Faccio fatica a volta a definirlo come lavoro perché per me è proprio un’espressione naturale di me stessa da sempre».
«Sono entrata a fare parte della band che mi accompagna tutt’ora perché era la soluzione migliore per i miei brani, per evolversi. La collaborazione con loro è fondamentale, insieme stiamo seguendo un percorso. Mi sono avvicinata al live e quindi ci abbiamo investito» continua. «Il momento è di molta sofferenza, quindi all’inizio abbiamo fatto fatica, poi dopo l’uscita di Could you love me? abbiamo cercato di risollevarci, studiando e scrivendo e speriamo che la situazione migliori».
«Per il futuro, dopo il brano, che poi è stato anche arricchito dal video, stiamo già lavorando ad un nuovo singolo che uscirà tra circa un mese e poi abbiamo in programma un ep prima dell’estate» conclude. «Speriamo presto per i live».
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