Fisascat Cisl Veneto, cambiamento ai vertici

Cambiamento ai vertici di Fisascat Cisl Veneto – la più numerosa e ampia delle categorie dell’associazione sindacale veneta –, che rappresenta i settori terziario, turismo e servizi: eletti all’unanimità dal Consiglio regionale, i due nuovi membri della Segreteria Patrizia Manca e Giovanni Battista Comiati da oggi affiancheranno la segretaria generale Maurizia Rizzo alla guida della categoria, in seguito al subentro ai…

Cambiamento ai vertici di Fisascat Cisl Veneto – la più numerosa e ampia delle categorie dell’associazione sindacale veneta –, che rappresenta i settori terziario, turismo e servizi: eletti all’unanimità dal Consiglio regionale, i due nuovi membri della Segreteria Patrizia Manca e Giovanni Battista Comiati da oggi affiancheranno la segretaria generale Maurizia Rizzo alla guida della categoria, in seguito al subentro ai colleghi che hanno intrapreso altre strade all’interno del sindacato.

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Il commento di Maurizia Rizzo

Maurizia Rizzo

Un passaggio di testimone che si inserisce in un percorso globale di rinnovamento intrapreso già da tempo: «Rinnovare in tutto il Veneto la squadra implementando la presenza dei giovani – spiega Maurizia Rizzo, segretaria generale della Federazione italiana Sindacati Addetti servizi commerciali, affini e del turismo – è uno dei nostri principali obiettivi. Vogliamo rafforzare l’unitarietà della categoria anzitutto eliminando i confini provinciali, perché è come sistema territorio che siamo chiamati a operare. E facendo crescere trasversalmente le competenze di tutti i delegati e le delegate, al servizio delle lavoratrici e dei lavoratori e alla luce dei nuovi bisogni di tutela e di diritti emersi come prioritari in questa congiuntura, in primis la salute e la sicurezza. Sono convinta che con Manca e Comiati sapremo dare un impulso importante in questa direzione».

Fisascat Veneto rappresenta settori oggi fortemente toccati dalla crisi pandemica, che ha innescato ulteriori diseguaglianze tra i lavoratori e nuove povertà: dal settore dell’alberghiero e della ristorazione (anche quella collettiva) al turismo, con tutto l’indotto a esso collegato (agenzie viaggi, attività stagionali, pubblici esercizi…), dal commercio al dettaglio e quello all’ingrosso (in particolare abbigliamento e moda) ai servizi del mercato, fino alla cultura. «Per questo le sfide all’orizzonte e le tutele da garantire sono ancora maggiori e urgenti, e non basteranno incentivi e ristori a vincerle ma serviranno interventi strutturali e regolati», evidenzia ancora la Rizzo.

Patrizia Manca

Patrizia Manca

Patrizia Manca, classe ’67, approda oggi al regionale dopo la recente elezione di Segreteria generale di Fisascat Cisl di Belluno Treviso, nello scorso dicembre. Di origine sarda e trevigiana di adozione, è da sempre impegnata nell’associazionismo e nella politica. Già assessore ai Servizi sociali, cultura e sport della sua città natale Tramatza (Oristano), nel 1995 si trasferisce in Veneto dove, assunta in un’importante azienda di servizi, inizia poco dopo il proprio percorso di sindacalista divenendo delegata Fisascat; nel 2008 è operatrice sindacale della stessa categoria e l’anno seguente ne è scelta come componente della Segreteria provinciale.

Giovanni Battista Comiati 

Giovanni Battista Comiati

Nato a Valdagno nel 1976, Giovanni Battista Comiati è invece, dal 2017, segretario generale di Fisascat Cisl Vicenza. Dà avvio al proprio impegno sindacale in Cisl nel 2006, come delegato presso la caserma Ederle di Vicenza dove allora lavora, divenendo nel 2007 rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.  Sempre attento ai temi sociali, lavora per alcuni anni come educatore in una comunità per il recupero di persone tossicodipendenti, per poi continuare a collaborare come coordinatore in altre strutture educative, riabilitative e di reinserimento lavorativo. Nel 2011 entra in Fisascat vicentina come operatore a tempo pieno.

I dati

Fisicat è a livello regionale la più importante federazione di Cisl Veneto per numero di iscritti, che superano oggi quota 47mila: sono per lo più donne (70%), per il 62% occupati part-time e per il restante 38% occupati full-time. Lavoratori e lavoratrici che hanno a loro tutela più di 40 contratti nazionali (dagli addetti al terziario e al commercio, a quelli dei settori della ristorazione, dell’alberghiero e del turismo, delle realtà di culto, agli operatori dei servizi di pulizia e dei servizi socioassistenziali, alle guardie giurate, ai collaboratori familiari, fino ai dipendenti delle istituzioni, delle agenzie di scommesse e delle case da gioco, i civili delle basi americane e Nato). Con circa novecento delegati, Fisascat in prima linea in tutte le sette province: oltre 500 le donne e 60 i giovani under 35.

Malgrado le difficoltà poste dall’emergenza sanitaria, tutto il personale Fisascat ha continuato nella propria attività di presidio del territorio (in modalità online e a distanza quando e dove richiesto), a partire dalla copertura quotidiana degli sportelli fino all’attività di contrattazione a livello territoriale con le associazioni di categoria e le aziende: tutela salute con protocolli sicurezza, cambi appalto, welfare, nuove organizzazioni del lavoro, premi e formazione. Nel corso di questo difficile 2020Fisascat Cisl Veneto ha sottoscritto più di 30mila accordi per ammortizzatori sociali (CIGD-Fis), proteggendo occupazione e salario di oltre 100mila persone. Inoltre, grazie alla contrattazione territoriale e alla bilateralità ha contribuito a sostenere il reddito di numerose persone e famiglie sospese dal lavoro per i provvedimenti di restrizione anticovid.

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