Sp6, le Circoscrizioni 6^ e 8^ chiedono l’inserimento di un tratto ciclabile
Questa mattina a Palazzo Barbieri il vicesindaco di Verona, Luca Zanotto, e la vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti, hanno presentato in conferenza stampa il progetto del secondo stralcio che riguarda il prolungamento della Sp6 dei Lessini, e che, in opera di completamento, vedrà la fine lavori il prossimo aprile, se non prima.

Sempre De Berti e Zanotto, ieri si erano ritrovati sul cantiere per una valutazione in loco. Quest’oggi la presidente della Circoscrizione 8^, Alma Ballarin, e il coordinatore della Commissione LLPP, ing. Carlo Beghini, hanno ricordato al Comune, e anche alla Regione, che i Consigli della Circoscrizione 8^ e della Circoscrizione 6^, data l’importanza dell’opera, lo scorso 16 novembre 2020 congiuntamente hanno approvato e proposto all’amministrazione comunale un progetto per il completamento della ciclabile della Valpantena.
In particolare, raccordandosi con il tratto di ciclabile in fase di realizzazione lungo la SP6 previsto sino al supermercato Famila, le circoscrizioni hanno approvato un progetto di prosecuzione della ciclabile che permettesse di superare il punto più pericoloso: l’attraversamento dello svincolo tra Via Colonnello Fincato e la Tangenziale Est. Dovendo superare le strade di immissione e di uscita dalla tangenziale, chi oggi in biciletta percorre questo tratto rischia molto.
Il progetto che permette il superamento in sicurezza di questo tratto e che consentirebbe di arrivare agevolmente all’Esselunga, è pronto e richiede solo di essere finanziato dall’amministrazione. Il progetto, prevendendo il passaggio esterno all’anello di raccordo della Tangenziale Est sfruttando il sedime demaniale dell’ex progno, ha un costo quasi irrisorio: meno di centomila euro. Dato il costo contenuto e l’importanza di quest’opera, la circoscrizione torna a chiederne nuovamente l’immediato finanziamento per procedere in tempi brevi con la sua realizzazione.

«Abbiamo appreso dalla stampa del sopralluogo effettuato ieri lungo la SP6 dall’assessore Zanotto e dalla vice-presidente della regione in merito ai lavori della ciclabile ad opera di Veneto Strade. – affermano Alma Ballarin e Carlo Beghini – In ottica di un coordinamento per una progettualità e visione complessiva, sarebbe stato auspicabile un coinvolgimento anche delle circoscrizioni interessate. Le circoscrizioni in rappresentanza delle istanze territoriali e con le proprie proposte possono contribuire apportando idee e suggerimenti migliorativi per la vita dei cittadini residenti. Come avvenuto in passato con la richiesta di modifica del progetto a Veneto Strade in modo che venisse inserita la prosecuzione della ciclabile verso Verona (originariamente non previsto), e come fatto recentemente con il progetto per il superamento in sicurezza dello svincolo della tangenziale».
«Non è ancora tardi, come circoscrizione torneremo a chiedere di finanziare il progetto con il bilancio o primo assestamento di bilancio 2021. Per non lasciare le cose a metà, in ottica di raccordo e coordinamento, sarebbe bello e utile che una volta terminato il tratto di ciclabile oggi previsto fino al Famila avesse già la “visione” per realizzare la prosecuzione della stessa» concludono Ballarin e Beghini.
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