Brentino Belluno, inaugurato il ponte tibetano
Nella giornata di sabato 6 agosto si è tenuta l’inaugurazione del Ponte Tibetano di Brentino Belluno, costruito sul Vajo dell’Orsa, cofinanziato dal GAL Baldo Lessinia. Presenti all’inaugurazione anche il Presidente del GAL Ermanno Anselmi, il vicepresidente Paolo Rossi e il consigliere Ercole Storti.
Il costo dell’opera è di 224 mila euro, finanziati da GAL Baldo Lessinia per 150mila euro, dal Comune di Brentino Belluno per 36mila euro e dal Consorzio Bacino Imbrifero Montano Dell’Adige per 38mila euro.
«Abbiamo cofinanziato la realizzazione dei due ponti tibetani (il secondo a Torri del Benaco, inaugurato ad agosto dello scorso anno) perché sono vincenti per il territorio – ha detto il Presidente Anselmi –. Entrambe le opere fanno parte dei Progetti Chiave a Regia curati dal GAL nel suo Programma di Sviluppo Locale 2014-2020».
«Più della metà dei fondi del PSL – Programma di Sviluppo Locale, ossia 4.325.000 pari al 57,25%, sono stati destinati ai Progetti Chiave per i quali i Comuni hanno lavorato assieme – spiega il Presidente –. Nelle stesse aree dei progetti chiave vengono finanziate, a seguito di bando, anche specifiche iniziative private. Il ponte tibetano rientra in questo contesto finanziario e il Comune di Brentino Belluno è uno dei beneficiari che ha dimostrato maggiore dinamismo e questo gli ha permesso di completare l’intervento velocemente. Un ringraziamento all’Amministrazione comunale che ha creduto fortemente nel progetto».
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