Arrestata per resistenza agli agenti, doveva essere espulsa dal territorio nazionale
Durante gli accertamenti amministrativi e medico-sanitari necessari per dare corso alla procedura, però, la giovane ha dato in escandescenze, arrivando perfino a danneggiare la porta dell’ufficio dove era trattenuta nel frattempo e a staccarne alcuni pezzi che ha nascosto tra gli indumenti intimi, rischiando così anche di ferirsi.
Non soddisfatta, e senza smettere di insultare gli operatori, ha aggredito questi ultimi a calci e morsi, costringendo uno di loro a farsi refertare e a sottoporsi alla profilassi. A seguito di questi comportamenti, la 21enne, che ha iniziato a collezionare denunce e procedimenti penali fin da quando era ancora minorenne, è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e lesioni.
Il processo per direttissima ha avuto luogo nella mattinata odierna. Il Giudice ha convalidato l’arresto, disposto la custodia cautelare in carcere, fissando l’udienza al 23 luglio prossimo.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






