Una notte…al liceo classico alle Stimate
Porte aperte, in orario serale, alle scuole alle Stimmate di Verona. Venerdì 17 gennaio dalle ore 19 in poi decine di genitori accompagnati dai figli già studenti e non, hanno varcato l’ingresso di via Carlo Montanari e si sono indirizzati su lungo la scala che porta dritta al terzo piano. È qui che sono stati allestiti per la sesta edizione della Notte al Liceo classico i sei laboratori ispirati ad altrettante materie di studio, preparati nelle scorse settimane dagli stessi studenti assieme ai professori.
Oltre ai laboratori di arte e letteratura, allestite all’ultimo piano dell’edificio anche le aule dedicate alla matematica e alla statistica, con formule, algoritmi e veri grattacapi da risolvere come il cubo di rubik; alla scienza con l’esposizione di animali imbalsamati, modelli che riproducono gli atomi e il dna e addirittura un vulcano in carta pesta.
In un’altra aula, invece, una mostra dedicata allo scultore veronese Ugo Zannoni, maestro di questa disciplina proprio alle Stimmate a metà dell’Ottocento. Anche il filosofo Socrate ha trovato il suo spazio nel laboratorio di greco e latino.
A tagliare il nastro della manifestazione l’assessore alla Cultura del Comune di Verona Francesca Briani.
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