Decalogo monopattini, oggi la verifica dopo due mesi
A due mesi dall’introduzione del decalogo sui monopattini, l’assessore alla Viabilità Luca Zanotto ha convocato le società di gestione del noleggio monopattini per fare il punto sulla sua applicazione.
«Le risposte indicano un passo in avanti sia negli strumenti di educazione, sia nell’adesione alle nostre richieste – dice l’assessore Zanotto -. I monopattini come tutti i mezzi di trasporto sono soggetti al Codice della strada e al Decreto ministeriale, ma buona parte dei problemi derivano dal cattivo comportamento dell’utenza, come avviene in generale sulla strada».
«Il nostro obiettivo è quello di migliorare la qualità del servizio e il livello di applicazione del decalogo che l’Amministrazione ha definito. La collocazione dei mezzi in città risulta essere più consona e, nei controlli a sorpresa realizzati dalla Polizia locale, nessun monopattino è risultato superare la velocità massima di 20 km/h. Ovviamente continueremo con le verifiche perché si diffonda sempre di più la cultura delle regole nel rispetto degli altri utenti della strada».
Il 70% degli operatori di monopattini elettrici attivi a Verona ha introdotto una modalità per identificare l’utente. Sono migliorate assistenza e informazioni nei confronti di chi prende a noleggio il mezzo e gli operatori si sono resi disponibili a realizzare appositi progetti formativi nelle scuole.

Per evitare il parcheggio selvaggio, il Comune aveva chiesto che prima di “sganciare” il monopattino, l’utente dovesse inserire nel software la foto del posteggio; alcune aziende hanno introdotto aree off limits, come piazza Erbe, in cui non è proprio possibile lasciare il mezzo, pena continuare a pagare il noleggio. Tutte le società hanno confermato di essere assicurate.
Questo il decalogo condiviso con le aziende:
1- documento di identità per identificare l’utente;
2-invio della foto del parcheggio;
3-numero di emergenza su ogni mezzo per segnalare situazioni di rischio, intralcio o altro;
4-assistenza per rimozione dei monopattini parcheggiati male;
5-volantino informativo,
6-organizzazione di eventi a carattere divulgativo;
7-organizzazione di stand dedicati per fornire spiegazioni;
8-dotazione da parte dei gestori di copertura assicurativa;
9-individuazione di aree riservate esclusivamente al noleggio/parcheggio dei monopattini;
10-test di verifica da parte della Polizia municipale sui limiti di velocità consentiti dai dispositivi elettrici.
Ai monopattini era stato dedicato uno spazio anche sul numero 105 di Pantheon.
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