Maltempo, 7 milioni di italiani a rischio
Sono 7 milioni gli italiani che vivono in aree a rischio frane, alluvioni ed esondazioni in una situazione di incertezza determinata dall’andamento meteorologico che condiziona la vita e il lavoro. È quanto afferma la Coldiretti in relazione all’ultima ondata di maltempo che ha colpito l’Italia dal Friuli alla Liguria, dal Trentino alla Toscana, dal Lazio alla Campania.
A soffrire del brusco cambiamento climatico – sottolinea la Coldiretti – sono state principalmente le coltivazioni di stagione ed i terreni dove sono state appena fatte o si preparano le semine autunnali. I violenti nubifragi hanno causato la caduta di centinaia di alberi, serre divelte dal vento, ulivi in piena raccolta flagellati dalla grandine, campi allagati con cipolle, finocchi, scarole e in generale gli ortaggi sott’acqua per le intense precipitazioni che hanno provocato anche frane e smottamenti sono i pesanti danni provocati nelle campagne.
Le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono – precisa la Coldiretti – su un territorio reso fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con più di nove comuni su dieci a rischio per frane o alluvioni (91,3%) secondo Ispra.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







