Venetonight, la scienza non nasconde trucchi

Venerdì 27 settembre torna con una nuova edizione, in Piazza dei Signori, Venetonight, la Notte della Ricerca, presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo Giuliari. Al centro quest’anno ci sarà la magia, che sarà strumento per dimostrare come la scienza non celi alcun inganno o gioco di prestigio, a differenza delle fake news propinate dalle…

Venerdì 27 settembre torna con una nuova edizione, in Piazza dei Signori, Venetonight, la Notte della Ricerca, presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo Giuliari. Al centro quest’anno ci sarà la magia, che sarà strumento per dimostrare come la scienza non celi alcun inganno o gioco di prestigio, a differenza delle fake news propinate dalle pesudoscienze. A partire dalle 17, ricercatori, ricercatrici e docenti dell’università di Verona saliranno sul palco insieme a due ospiti d’eccezione: Cristiano Militello, che presenterà la serata, e Antonio Casanova, che incanterà il pubblico con le sue arti illusionistiche.

Cittadini, studenti e curiosi scopriranno così, grazie agli interventi dei professionisti del settore, gli inganni e le apparenti verità che nascondono le cosiddette “pseudoscienze”, che minano le basi del sapere scientifico proponendo, per esempio, “cure miracolose” e creando, di conseguenza, danni alla società.

Ad accompagnare interventi, workshop ed esperimenti musica e spettacoli: oltre ai già citati Militello e mago Casanova, la cantante Anna Bassy, il chitarrista Pietro Girardi e l’Orchestra Frattini.

«Si inizia al mattino con laboratori aperti in università – ha spiegato Marta Ugolini, delegata del Rettore alla Comunicazione – si prosegue con la consegna dei diplomi ai dottori di ricerca e poi, dalle 17, si va in Piazza dei Signori con stand, talk e uno spettacolo finale, dalle 21. Il tema è “Scienza, saperi e pseudoscienze” ed è dedicato allo svelamento delle bufale e delle cure miracolose».

«Abbiamo organizzato una lectio magistralis – ha continuato il Rettore dell’università di Verona Nicola Sartor – tenuta dal docente Tito Boeri, che parlerà di lavoro e pensioni, un tema di grande attualità e interesse per i neodiplomati. Quest’anno inoltre, per la chiusura della serata, abbiamo invitato il mago Antonio Casanova, che sottolineerà la differenza che c’è tra i risultati della scienza e alcune notizie “magiche” che a volte circolano sui social, illudono le persone e non hanno alcun fondamento scientifico».

«Il tema della Notte della Ricerca è molto importante – ha concluso il sindaco Federico Sboarina – perché le fake news riguardano sia l’ambito giornalistico sia quello di ricerca, creando un danno sociale incalcolabile».

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